Le aveva venduto l'alcol che le ha causato un ricovero in coma etilico e in questi giorni i carabinieri di Cremona sono riusciti a identificarlo. Lo scorso 4 aprile a Rivolta d'Adda i carabinieri, insieme al personale medico del 118, avevano soccorso una ragazzina di 13 anni che era stata trovata priva di sensi dopo aver bevuto un quantitativo spropositato di vodka.

Denunciato il titolare di un negozio del paese

Gli inquirenti, grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza comunali, sono riusciti a identificare l'uomo – che sarebbe il titolare di un negozio del paese – e a denunciarlo. La giovane, che avrebbe deciso di bere fino a star male probabilmente per una delusione d'amore, avrebbe quindi acquistato da lui – nel giorno di Pasqua – la bottiglia di vodka che le ha provocato il coma etilico. La minorenne era stata trovata nel parco di Camagna ed era stata trasportata in codice rosso all'ospedale più vicina dove era stata ricoverata in prognosi riservata.

A Gussola, un'altra 13enne ricoverata per un'intossicazione etilica

Sempre in quello stesso giorno, un'altra ragazzina di 13 anni a Gussola – altro comune in provincia di Cremona – era stata ricoverata per un'intossicazione etilica. La minorenne era in compagnia di altri coetanei quando avrebbero iniziato a bere  fino a star male. Sul posto sono intervenuti sia il personale sanitario del 118 che i carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore. Anche in quel caso la 13enne è stata trasportata in ospedale per ulteriori accertamenti. Non è ancora chiaro chi però abbia dato l'alcol al gruppo, non curante della loro giovane età.