Rimane incastrata per un braccio nelle porte del tram: il mezzo riparte e viene trascinata per 40 metri

Stava cercando di salire a bordo del tram 16 quando le porte le si sono chiuse davanti all'improvviso e lei è rimasta agganciata per un braccio, bloccato tra le ante automatiche del mezzo. Il resto del corpo fuori. Così quando il mezzo è ripartito è stata trascinata lungo la strada per 40 metri, senza che l'autista Atm si accorgesse di nulla. Sono stati due carabinieri di passaggio in auto che hanno visto la scena a intervenire, bloccare il tram e a mettere così in salvo la donna.
L'episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, domenica 29 marzo, intorno alle 16.50 in via Mazzini, zona Duomo, a Milano, e ha destato non poco shock tra i passeggeri e i passanti. La scena inoltre è avvenuta proprio sotto agli occhi dei figli della donna, una 29enne di origini filippine, che erano saliti sul 16 poco prima.
Stando a quanto ricostruito, i primi a salire sul tram sarebbero stati i due bambini. A seguire la madre. Ma la donna, molto probabilmente rallentata da altri passeggeri in entrata, non sarebbe riuscita a infilarsi in tempo all'interno del tram. Nel frattempo, l'autista Atm ha chiuso le porte ed è ripartito, senza accorgersi che la 29enne era rimasta incastrata.
La donna avrebbe cercato in tutti i modi di non cadere e mentre il tram procedeva, lei avrebbe iniziato a correre sul marciapiedi di fianco al tram, ma a un certo punto ha perso l'equilibrio ed è caduta venendo trascinata in strada per quasi 40 metri.
Dopo l'allarme lanciato dai due carabinieri, il tram si è fermato e sono stati chiamati immediatamente i soccorsi. La donna è stata trasportata al Policlinico per tutti gli accertamenti del caso, ma oltre al grandissimo spavento, non avrebbe riportato altre ferite gravi. Solo alcuni dolori al polso, braccia e gambe.