“Presi in giro per l’accento e picchiati”: la denuncia di 3 militari dopo una notte in discoteca a Milano

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Foto di repertorio
Tre militari hanno denunciato di essere stati picchiati da un gruppo di sette o otto giovani dopo una notte trascorsa in una discoteca di Milano. Le vittime del pestaggio hanno raccontato di essere stati presi in giro per il loro accento sardo e poi accerchiati e pestati. Le indagini sono in corso.

Tre militari, fuori servizio, hanno denunciato di essere stati aggrediti all'uscita di una discoteca di Milano da un gruppo di ragazzi. L'episodio sarebbe avvenuto nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 novembre nei pressi di largo La Foppa, non lontano dalla fermata Moscova della linea verde della metropolitana. Gli accertamenti su quanto accaduto sono ancora in corso, ma i tre hanno raccontato di essere stati accerchiati e picchiati da sette o otto giovani, anche con un oggetto simile a una spranga o un manganello telescopico. "Ci hanno preso in giro per l’accento", hanno spiegato. Due militari hanno subito lesioni giudicate guaribili in 30 giorni, meno grave il terzo che se l'è cavata con una prognosi di due giorni.

Stando a quanto emerso finora, i tre militari sono di origine sarda e sono arrivati a Milano per l'operazione "Strade sicure", scattata dopo il weekend di scontri del 17 e 18 ottobre. Avevano trascorso la notte alla discoteca The Club di corso Garibaldi e, poco dopo le 4, si erano messi alla ricerca di un'auto in  sharing per rientrare nella caserma Santa Barbara di piazzale Perrucchetti dove alloggiano. Intorno alle 4:15, sotto i portici di largo La Foppa, un gruppo composto da sette o otto ragazzi avrebbe iniziato a schernirli per il loro accento sardo. I tre avrebbero provato ad allontanarsi, ma in pochi attimi sarebbero stati accerchiati e picchiati.

I tre militari hanno chiamato il 112 per farsi soccorrere. Due di loro, una donna di 22 anni e un 21enne, sono stati trasportati in ospedale. La prima è stata dimessa con una prognosi di 30 giorni per una frattura del coccige, mentre il secondo di due giorni per un lieve trauma cranico. Il terzo, 22enne, si è fatto medicare in un secondo momento e ha riportato un trauma cranico e la frattura delle ossa nasali, anche per lui la prognosi è di 30 giorni.

Il giorno seguente hanno sporto denuncia per lesioni personali, a carico di ignoti. Le indagini su quanto accaduto sono ancora in corso. I militari hanno descritto i loro aggressori come giovani italiani, affermando che probabilmente si erano già incrociati all'interno del locale.

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