Lo hanno tenuto fermo e lo hanno colpito con dei pugni: è successo nel carcere San Vittore di Milano dove otto agenti di polizia penitenziaria sono stati ripresi mentre picchiavano un detenuto. L'episodio risale al 6 giugno dello scorso anno e a denunciarlo era stata la stessa direzione del carcere, che aveva accusato gli agenti.

Lo trattengono e lo colpiscono più volte in faccia

A inchiodare gli otto poliziotti c'è anche un video registrato dalle telecamere di videosorveglianza, pubblicato in esclusiva dal "Corriere della Sera": nelle immagini, prese in esame dal pubblico ministero Paolo Filippini, si vedono tre uomini che trattengono un detenuto e un quarto agente che lo colpisce più volte in viso. Ai quattro agenti poi se ne aggiungono altri tre che iniziano a spingerlo a terra, picchiarlo e immobilizzarlo per poi trasportarlo all'interno della struttura. Il pestaggio sarebbe stato scatenato da una discussione durante la quale però "il detenuto non è mai apparso fisicamente aggressivo".

Tre giorni di prognosi per trauma facciale

Poco dopo il pestaggio, avvenuto intorno alle 13, l'uomo era stato visitato dai medici. Sempre secondo quanto riportato dal Corsera, nel primo pomeriggio alle 15.36 il detenuto aveva accusato un collasso in cella e viste le sue condizioni, alle 19.02 era stato nuovamente visitato e portato in ambulanza al Niguarda, dove i medici gli avevano diagnosticato un trauma facciale. Al detenuto erano stati dati quindi tre giorni di prognosi nell'ex centro clinico del carcere. Gli agenti coinvolti nel brutto episodio sono stati accusati di lesioni personali con l'aggravante di aver agito in più di cinque nell'esercizio delle funzioni di vigilanza e aver approfittato di circostanze di tempo e luogo che hanno ostacolato la pubblica o privata difesa. Sono stati tutti rinviati a giudizio: il processo si è aperto ieri a Milano.