Perché Sicily by car dovrà pagare 751mila euro al Comune di Milano

La società Sicily by car dovrà pagare 751.321 euro al Comune di Milano. Nel 2022, la Corte di Cassazione aveva già condannato l'azienda a pagare 542mila euro per duemila multe che i conducenti, che avevano noleggiato automobili e furgoni, non avevano mai saldato. Anche in questo caso, come anni fa, la Cassazione ha dato nuovamente torto all'azienda.
Come riportato dal quotidiano Il Giorno, la società si è sempre difesa sostenendo di aver comunicato tempestivamente agli agenti della polizia locale i nomi dei soggetti, che avevano noleggiato i veicoli interessati dalle infrazioni al Codice dello strada. In questo modo, si sarebbe evitato che il singolo verbale "diventasse titolo esecutivo nei confronti della medesima società di noleggio". Per i legali, quindi, il Tribunale di Milano, che ha condannato in primo grado la società, avrebbe commesso un errore perché avrebbe dovuto "accertare l'illegittimità dell'ingiunzione di pagamento per fatti estintivi e impeditivi dell'obbligazione sanzionatoria".
Inoltre hanno precisato che, stando a quanto disposto dagli articoli 84 e 196 del Codice della strada, in caso di noleggio di veicoli senza conducente "non è onere del noleggiatore impugnare il verbale di contestazione, ma del locatario, il quale risponde, invece del proprietario/locatore, in solido con il trasgressore". Dal canto suo, la Corte di Cassazione sostiene che proprio il difetto di legittimazione passiva "avrebbe dovuto farsi valere, da parte di Sicily by car, sin dalla notificazione dei verbali di contestazione di infrazione stradale". E lo avrebbe dovuto fare, impugnandoli davanti al prefetto o al giudice di pace "per impedire che gli stessi divenissero definitivi".
Sicily by Car ha poi chiesto che le modifiche introdotte nel 2021 all'articolo 196, fossero retroattive. La Cassazione però "non rileva nel presente giudizio in ragione del fatto che, in materia di sanzioni amministrative, non trova applicazione il principio di retroattività della legge più favorevole".