(foto di repertorio)
in foto: (foto di repertorio)

L'emergenza Coronavirus non ferma i truffatori che non solo hanno continuato a mietere vittime tra i più anziani ma hanno anche individuato una nuova tipologia di reato: fingere, proprio con le persone anziane, di essere figli e nipoti malati di Covid-19 per ottenere denaro o altri oggetti di valore. Da Milano a Pavia, sono diversi i casi in cui alcuni anziani sono stati vittime di raggiri da parte di questi soggetti.

Pavia, si fingono figli e nipoti malati di Coronavirus per truffare anziani

Ha consegnato oltre 17mila euro a un uomo che si era finto il nipote malato di Covid-19. È successo a Pavia, in via Francana, dove la scorsa settimana un'anziana di 82 anni ha prelevato dalla sua cassetta di sicurezza in banca 50 sterline d'oro, dal valore di circa 350 euro l'una. Sempre nel Pavese, un'altra donna di 80 anni ha ricevuto la telefonata da un finto primario. Il medico le ha raccontato che la sua nipotina era ricoverata in gravi condizioni e che per curarla era necessaria un'iniezione di un farmaco molto costoso. La donna non aveva contanti in casa. Il truffatore le ha quindi suggerito di dargli dei gioielli d'oro, che poi avrebbe provveduto a convertire in contanti in un "compro oro". Si è poi finto un dipendente della struttura ed è andato a casa dell'anziana che gli ha consegnato la merce, per un valore di circa 10mila euro. Anche a Vigevano, nelle scorse settimane una donna chiamava anziane vittime, spacciandosi sempre per la nipote o la figlia colpite dal Coronavirus e ricoverate in ospedale, e chiedendo dei soldi.

Milano, anziana consegna duemila euro e alcuni oggetti d'oro ai truffatori

Un caso simile era avvenuto nei mesi scorsi a Milano dove una donna si è finta la figlia di un'anziana donna di 85 anni e le ha detto di essere in ospedale perché positiva al Coronavirus. Le ha detto poi di aver bisogno di soldi per il ricovero: l'anziana ha ricevuto una telefonata da una persona che si è spacciata per la figlia e le ha detto di trovarsi all'ospedale San Raffaele. Subito dopo un uomo si è spacciato per il medico e ha confermato la diagnosi affermando che servivano dei soldi per ricoverarla. Non intuendo il raggiro, l'anziana ha preparato in una busta duemila euro in contanti, oltre a una piccola quantità di oro che custodiva in casa. Poco dopo, una complice dei due truffatori, forse la stessa che si era finta la figlia della signora, si è presentata sotto l'abitazione della vittima. L'anziana le ha consegnato la busta e la complice si è poi allontanata.