116 CONDIVISIONI
video suggerito
video suggerito

Passa il casello per un anno accodandosi agli altri automobilisti: non avrebbe pagato 1.500 euro di pedaggi

Un uomo residente a Busto Arsizio (Varese) è stato denunciato da Autostrade. L’automobilista avrebbe passato i caselli per un anno senza pagare, per un totale di circa 1.500 euro di pedaggi mancati. Il gip deciderà se rinviarlo a giudizio.
A cura di Enrico Spaccini
116 CONDIVISIONI
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Un automobilista residente a Busto Arsizio (in provincia di Varese) è stato denunciato dalla società di Autostrade per l'Italia per essere passato per un anno attraverso i vari caselli di Gallarate, Milano e Vergiate senza pagare. L'uomo, stando a quanto ricostruito, si sarebbe accodato alle altre auto che usavano il Telepass per attraversare la barriera. La pubblico ministero Nadia Calcaterra ha chiuso le indagini e nei prossimi giorni si scoprirà se per il bustese si aprirà il processo per truffa.

L'automobilista non avrebbe pagato 1.500 euro di pedaggi

A denunciare l'automobilista è stata la società Autostrade che si è rivolta direttamente alla Procura di Busto Arsizio. L'azienda ha accusato l'uomo di essere passato per un anno attraverso i vari caselli delle autostrade in sua concessione senza mai pagare il pedaggio dovuto per il tratto percorso.

Stando a quanto ricostruito, il bustese avrebbe commesso una frode amministrativa quantificabile in 1.500 euro, la cifra che avrebbe evitato di pagare sempre con la stessa tecnica.

Le indagini per truffa

L'automobilista, in pratica, si accodava alle altre auto in transito: quando il loro Telepass faceva alzare la sbarra, anche lui riusciva a passare a stretto giro. Un modo di fare che le telecamere di sorveglianza di Autostrade per l'Italia avrebbe ripreso in più di un'occasione nei caselli di Gallarate, Milano e Vergiate.

Le immagini prodotte avrebbero catturato la targa e il tipo di veicolo dell'automobilista denunciato. L'uomo, difeso dall'avocato Concetto Daniele Galati, potrebbe quindi finire a processo per truffa, poiché il sistema emerso dalle ricostruzioni parrebbe preciso e ripetuto. La pm di Busto Arsizio Nadia Calcaterra ha chiuso le indagini e ora si attende la decisione del giudice.

116 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views