La guardia di finanza ha sequestrato 25mila euro a una professionista di Mantova, che avrebbe ottenuto una garanzia dal “Fondo di Garanzia per le P.M.I.” previsto dal Decreto liquidità tra le misure di contrasto alla crisi economica provocata dalla pandemia Covid, e quindi un successivo finanziamento da parte di un istituto di credito, presentando false autocertificazioni riferite anche a una dichiarazione fiscale mai presentata.

Professionista ricorre al Decreto liquidità presentando documenti falsi: denunciata

Le fiamme gialle hanno eseguito il sequestro, finalizzato alla successiva confisca, su richiesta della Procura di Mantova e disposizione del Giudice per le indagini preliminari al termine delle indagini dei militari del nucleo di polizia tributaria. La donna, revisore contabile e residente in provincia, non era stata in alcun modo danneggiata dall’emergenza epidemiologica: i suoi compensi nei primi nove mesi del 2020 erano in linea con quelli dell’anno precedente e superiori a quelli del 2018. La professionista è stata denunciata per ‘indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato' con successivo sequestro preventivo di disponibilità bancarie per 15mila euro circa e di una porzione di unità immobile del valore circa 10mila, beni che equivalgono al profitto del reato ipotizzato.

Sequestrati beni per 25mila euro

La guardia di finanza di Mantova ha controllato 23 soggetti che hanno complessivamente percepito finanziamenti garantiti dalla Stato per oltre 420mila euro. Tra questi sono state individuate 11 situazioni irregolari (per un valore che si ritiene indebitamente erogato di quasi 160.000 euro di finanziamenti), in conseguenza delle quali i responsabili sono stati segnalati per la revoca della garanzia pubblica e/o denunciati all’autorità giudiziaria.