Con la nuova ordinanza firmata dal governatore della Lombardia Attilio Fontana, valida da oggi 15 luglio fino al 31 luglio, anche la regione italiana che resta la più colpita dall'emergenza Coronavirus (nonostante numeri sempre minori) riconquista un po' di quella normalità che il virus aveva fatto dimenticare. Da oggi, ad esempio, tornano i giornali e le riviste all'interno di bar, ristoranti, sale d'attesa in generale e soprattutto dal barbiere e dai parrucchieri. Nelle linee guida allegate all'ordinanza 580 del governatore, che seguono quanto stabilito a livello nazionale dall'ultimo Dpcm (Decreto della Presidenza del Consiglio) emanato ieri sera da Giuseppe Conte, c'è scritto infatti che all'interno di tutte le attività aperte al pubblico "è consentita la messa a disposizione, possibilmente in più copie, di riviste, quotidiani e materiale informativo a favore dell’utenza per un uso comune, da consultare previa igienizzazione delle mani".

Le regole per giocare a carte: distanza di sicurezza e cambiare spesso mazzo

Un altro aspetto regolato dalle linee guida riguarda i circoli culturali e ricreativi: associazioni culturali, club, centri di aggregazione sociale, università del tempo libero e della terza età e in generale luoghi di ritrovo. All'interno vanno rispettate, come ormai è prassi, tutte le misure igieniche e comportamentali utili a contenere la trasmissione del coronavirus come l'igienizzazione delle mani e il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro, che sale a 2 in caso di attività fisica. Sono consentite le attività di tipo ludico, come giochi da tavolo, biliardo, bocce e anche le carte da gioco. In quest'ultimo caso le linee guida riportano precise indicazioni: l'obbligo di utilizzo di mascherina (che resta obbligatorio nei luoghi chiusi o anche all'aperto laddove non sia possibile rispettare il metro di distanza, ma per il resto è stato abolito all'aperto), l'igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco, il rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro sia tra giocatori dello stesso tavolo sia tra tavoli adiacenti. Ai giocatori di carte viene inoltre consigliato di sostituire frequentemente i mazzi utilizzati con mazzi nuovi: chissà che i produttori di carte da gioco non traggano beneficio da questa norma.