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Morti in un frontale tra moto e taxi a Milano: “Il 23enne alla guida della Kawasaki avrebbe bruciato il rosso”

Sarebbe passato con il semaforo rosso, il conducente della moto Kawasaki che si è scontrato con un taxi questa notte a Milano. I due ventenni in sella alla moto sono morti sul colpo.
A cura di Ilaria Quattrone
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Il conducente alla guida della moto Kawasaki verde avrebbe bruciato il semaforo rosso prima di scontrarsi contro il taxi: è questa una prima ipotesi investigativa sull'incidente stradale che è avvenuto poco prima delle 4 tra viale Mugello e corso Ventidue marzo a Milano. Nel sinistro sono morti entrambi i ragazzi che si trovavano in sella alla moto: le vittime si chiamavano Mithum Sandeepa Perer Kuranage e Elisa Teodora Dranca. Il primo aveva 23 anni, era originario di Capannori (Luca) e guidava la Kawasaki, la seconda ne aveva venti che aveva appena compiuto a febbraio ed era residente a Locate di Triulzi.

L'impatto tra la moto e il taxi, una Toyota Rav4 bianca, che è stato trovato in equilibrio su un fianco davanti alla fermata degli autobus, è stato violentissimo. I due mezzi si sono scontrati all'incrocio. La motocicletta procedeva a velocità sostenuta da viale Campania verso Mugello. Il taxi, invece, sarebbe arrivato da corso Ventidue marzo. Sembrerebbe che il conducente della moto abbia bruciato il semaforo rosso schiantandosi contro la fiancata sinistra dell'auto bianca.

Il conducente del taxi, un uomo di 61 anni, è stato trasferito all'ospedale Policlinico, in codice giallo: non è in pericolo di vita.

Gli agenti della polizia locale hanno svolto tutti i rilievi del caso per ricostruire l'esatta dinamica della vicenda e accertare eventuali responsabilità. Per il momento il pubblico ministero di turno, ha disposto sia il sequestro dei veicoli che i caschi indossati dalle due vittime. Saranno anche fondamentali le immagini delle telecamere installate nella zona e anche quella della dashcam del taxi, che hanno ripreso il momento dello schianto. Una volta in condizione di salute ottimale, potrebbe essere ascoltato anche il tassista. È possibile che nelle prossime ore venga anche disposta l'autopsia per accertare le cause che hanno portato al decesso dei due giovani.

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