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Minacciata di stupro a Milano dopo aver chiesto di liberare un passo carrabile: denunciato un uomo

Fanpage.it ha visionato la denuncia sporta da una ragazza di 30 anni minacciata di stupro dal proprietario di un’auto a cui aveva chiesto di spostare il mezzo parcheggiato su un passo carrabile in via Tadino a Milano, zona Porta Venezia.
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foto di repertorio (iStock)
foto di repertorio (iStock)

"Ti stupro fino a farti morire".  Sono queste le parole che un giovane avrebbe rivolto a una 30enne che lo ha invitato a spostare l'auto, parcheggiata su un passo carrabile, in via Tadino, zona Porta Venezia, a Milano. Come emerge dalla denuncia che la giovane ha poi sporto in Questura – e che Fanpage.it ha potuto visionare – l'episodio si sarebbe verificato domenica 22 marzo intorno alle ore 13.

Stando a quanto riportato agli agenti dalla ragazza – residente proprio in via Tadino e impegnata domenica mattina, insieme al fidanzato, in attività di trasloco – sul passo carrabile, in corrispondenza dell'ingresso del suo palazzo, era parcheggiata un'auto Cupra che impediva il regolare accesso/uscita. La ragazza allora avrebbe chiesto ad alcuni ragazzi lì presenti se sapessero di chi fosse l'auto, e uno di loro ha risposto di essere il proprietario. La ragazza allora lo avrebbe inviato a spostare il mezzo e il giovane inizialmente sembrava d'accordo. Ma dopo qualche minuto l'auto era ancora lì, senza essere stata mossa. La ragazza allora lo avrebbe sollecitato, ma lui avrebbe sbottato dicendo "Sposto la macchina quando voglio, altrimenti che fai?"

Ed è a quel punto che la ragazza avrebbe chiamato il 112. Ma alla vista della telefonata alle forze dell'ordine, il proprietario dell'auto sarebbe diventato ancora più aggressivo, perdendo il controllo. Si sarebbe avvicinato alla ragazza, le avrebbe ruttato in faccia, sputato addosso e poi l'avrebbe colpita a una spalla. Alla fine sarebbe salito in auto per spostarla, come richiesto. Poi una volta sceso, si sarebbe avvicinato di nuovo alla ragazza e le avrebbe detto: "Ringrazia che sei una donna altrimenti ti avrei già menato. Fai venire il tuo ragazzo così lo stupro e poi quando finisco con lui, stupro anche te". 

Mentre la ragazza attendeva che sul posto tornasse il suo fidanzato –  che nel frattempo era andato a prendere l'auto per farla entrare nel cortile condominiale, una volta liberato l'ingresso – il proprietario della Cupra avrebbe continuato a insultarla: "Ti stupro fino a farti morire". E mentre la insultava le sputava anche addosso. 

In tutto questo tempo, mentre continuava a ricevere insulti e sputi, la ragazza si trovava sempre al telefono con le forze dell'ordine che le hanno suggerito di andare subito a denunciare quanto stava accadendo.

"Anche se sei un cesso e un bidone dell'immondizia, ti stuprerò fino a farti sanguinare". Dopo questo ultimo insulto il ragazzo sarebbe entrato all'interno di un ristorante di via Tadino, insieme ai suoi amici. La ragazza invece, insieme al fidanzato, è andata immediatamente in Questura a denunciare gli insulti ricevuti.

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