Aveva rubato una statua in legno creata dall'artista Edi Sanna dal valore di 10mila euro e tentato la fuga. Ora per lui sono scattate le manette dopo un'operazione di indagine dei carabinieri di Milano Musocco: stando a quanto riferiscono i militari del capoluogo lombardo, l'uomo, un ladro di 47 anni, aveva asportato la statua in legno di madre natura che idealmente regge tra le mani il sole. L'opera prima di essere rubata era stata esposta dall'artista in diverse mostre nazionali tra le quali "Il Simposio" di Bergamo e "Il Bosco di Sculture" del Parco la Goccia di Milano. Da marzo però si erano perse le sue tracce.

Il ladro identificato grazie alle telecamere di video sorveglianza

Le indagini dei carabinieri fin da marzo hanno cercato di risalire all'identità del ladro, scoperta grazie anche alla visione dei filmati delle telecamere di video-sorveglianza e dopo aver raccolto informazioni di alcuni testimoni. L'arrestato era infatti già noto alle forze dell'ordine: per questo il giudice per le indagini preliminari ha deciso di emettere la misura cautelare. L'arrestato si trova ora al carcere di Bollate, alle porte di Milano.

Altre opere d'arte rubate

Non è il primo furto di opere d'arte in Lombardia: nel dicembre del 2019 dal Duomo di Mantova era stata rubata una statua della Madonna dalla cappella del Santissimo. Mentre lo scorso settembre sono stati ritrovati libri antichi e preziosi rubati a due collezionisti di Pavia e di Padova nel 2017 e ritrovati il 16 settembre in Romania: i libri, pronti per essere trasferiti a San Francisco negli Stato Uniti per la 50esima fiera internazionale dei libri antiquari, avevano lasciato l'Italia tre anni fa per raggiungere la prima tappa di Feltham, in Inghilterra, tappa fondamentale per raggiungere gli Stati Uniti. Peccato che in California non ci siano mai arrivati: i manufatti sono stati trafugati la notte del 29 e 30 gennaio poco dopo il loro arrivo in Gran Bretagna da un'organizzazione criminale romena specializzati in furti. I libri, dal valore di 2 milioni di euro, sono stati poi riportati ai loro proprietari.