Uno dei tavoli del Just Cavalli (dalla pagina Facebook del locale)
in foto: Uno dei tavoli del Just Cavalli (dalla pagina Facebook del locale)

Chiude per cinque giorni il Just Cavalli di viale Alemagna a Milano. Proseguono infatti i controlli delle forze dell'ordine sui locali per verificare il rispetto degli orari di chiusura previsti dai nuovi provvedimenti regionali e delle norme in materia di prevenzione e contenimento dei contagi contenute nei vari Dpcm. Oltre alla nota discoteca in zona Triennale – che è attiva in questo momento come bar-ristorante -, ad essere colpito dal provvedimento della chiusura temporanea è stato anche un club privé della città.

Il Just Cavalli ricorre contro la sanzione: Rispettati gli orari di chiusura

Secondo quanto confermato a Fanpage.it dalla polizia locale di Milano, i due locali, nella notte tra sabato 17 ottobre e domenica 18 ottobre, non avrebbero rispettato l'orario di chiusura, previsto alle 24. Sia il Just Cavalli che il club privé avrebbero quindi servito cibo e bevande dopo la mezzanotte e per questo motivo la sanzione prevista per chi non rispetta le norme è la chiusura per cinque giorni. Secondo quanto riporta il quotidiano "Il Giorno", la nota discoteca avrebbe però fatto ricorso contro la sanzione affermando di aver rispettato le regole. Nel caso del club privé, oltre al superamento del limite orario, nel locale ci sarebbero stati degli assembramenti. Sui controlli degli agenti della polizia locale si è espressa anche il vice sindaco di Milano Anna Scavuzzo che oltre a ringraziare i gestori che rispettano le regole, ha affermato che "il Comune ha potenziato le pattuglie in campo per effettuare i controlli e garantire il rispetto delle regole".

A Melegnano sanzionati altri due locali

Quelli di Milano, non sono gli unici locali a essere stati sanzionati in questi giorni. Sempre sabato 17 ottobre, a Melegnano ne sono stati sanzionati altri due. Anche in questo caso è stata disposta la chiusura per cinque giorni. I carabinieri di San Donato Milanese e del Nil di Lodi hanno sanzionato uno dei due locali per lavoro sommerso irregolare, per non aver mantenuto le distanze ai tavoli tra i clienti e non aver informato correttamente sulle misure di prevenzione. L'altro locale è stato sanzionato per mancato distanziamento e non aver fornito adeguate informazioni sul rispetto delle norme anti Covid.