È stata rinviata a giugno l'udienza che vede imputato Fedez con l'accusa di lesioni nei confronti del vicino di casa. Il cantante si sarebbe dovuto presentare davanti al giudice oggi giovedì 15 aprile, ma è stata presentata istanza di rinvio per legittimo impedimento di un teste. Così il giudice Tommaso Cataldi ha fissato una nuova data verso metà giugno.

La lite scoppiata per la musica troppo alta

I fatti risalgono a marzo del 2016 quando era scoppiata una lite in zona Tortona a Milano tra Fedez e il vicino di casa che è costata al secondo una prognosi di 10 giorni. Nella prima udienza del 21 novembre sul banco dei testimoni davanti al giudice era salito il cantante Fabio Rovazzi che aveva assistito alla lite tra i due vicini di casa. Ha spiegato così la sua versione dei fatti: secondo l'amico sarebbe stato il vicino a colpire per primo Fedez dopo averlo ripreso per la musica troppo alta. Così il cantante avrebbe reagito aggredendolo e colpendolo con un pugno tanto da causargli un lieve trauma cranico e di conseguenza dieci giorni di prognosi. Appena dopo l'accaduto sia Chiara Feragni, la moglie di Fedez, che il vicino di casa avevano denunciato il fatto. Sul posto era intervenuta anche un'ambulanza.

L'udienza fissata a metà giugno

Una versione non confermata dal vicino di casa che ha invece raccontato che dopo una richiesta di poter abbassare la musica troppo alta, Fedez avrebbe reagito aggredendolo e colpendolo con un pugno. Ora per l'udienza, in cui verranno sentite entrambe le parti, bisognerà attendere il prossimo giugno quando il cantante si difenderà dall'accusa di lesioni.