Restano contenuti, per il momento, i segnali di allarme dalle chiamate al 118 per quanto riguarda la richiesta di interventi per problemi respiratori o infettivi dai territori delle province di Milano e Monza e Brianza. Secondo quanto raccolto da Fanpage.it, infatti, nella settimana che va dall'11 al 18 gennaio, l'Azienda regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) ha ricevuto in media, al giorno, 861 chiamate. Di queste, 128 riguardavano cittadini che presentavano sintomi simil Covid, per un totale del 17 per cento delle chiamate totali. Per fare un confronto con altri periodi in cui il virus colpiva in maniera più dura sul territorio, nel pieno della seconda ondata le chiamate per problemi respiratori superavano l'80 per cento del totale.

I dati delle chiamate al 118 nella settimana dall'11 al 18 gennaio

Secondo i riscontri di Fanpage.it nella giornata di martedì 12 gennaio dalle province di Milano e di Monza e Brianza sono arrivate in totale 873 chiamate di richiesta di aiuto al 118. Di queste, 130 erano legati a problemi respiratori e/o infettivi. Ventiquattro ore più tardi, mercoledì 13 gennaio, il telefono della centrale operativa ha squillato per 861 volte, 128 delle quali per sintomi simil Covid-19. Giovedì 14 invece sono state 907 le chiamate totali, delle quali 138 lamentanti problemi respiratori. Venerdì 15 su un totale di 896 richieste di intervento, 141 erano legate a sintomatologia simile a quella che procura l'infezione da Coronavirus. Sabato 16 su 861, erano 121. Domenica 17 su 777 telefonate, 100 uscite sono risultate essere per problemi respiratori mentre nella giornata di lunedì 18 gennaio sono stati 142 gli interventi per sintomi simil Covid su 857 richieste d'aiuto totali. Per i soccorritori si tratta comunque di un lavoro intenso, col timore sullo sfondo della possibile terza ondata che però, per il momento, tra Milano e Monza e Brianza non è ancora arrivata.