L’uomo trovato morto nella Bergamasca aveva ferite alla testa: si indaga per omicidio

Dopo il ritrovamento del cadavere di un uomo di 43 anni a Taleggio, comune della provincia di Bergamo, la Procura competente per territorio ha deciso di aprire un'indagine per omicidio. Stando a quanto riportato da alcuni media locali, il 43enn presentava ferite alla testa.
Stando a quanto diffuso fino a questo momento, il corpo è stato trovato in una piazzola di sosta lungo la strada provinciale 25 che collega San Giovanni Bianco a Taleggio. A rinvenirlo è stata una coppia di escursionisti che, attorno alle 8.20, ha chiamato le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, che sono arrivati con un'automedica, e i carabinieri di Zogno. Presenti anche i vigili del fuoco.
Il cadavere si trovava sotto alcune coperte. I medici non hanno potuto far altro che costatarne il decesso mentre i carabinieri hanno iniziato a svolgere i rilievi. Difficile per gli investigatori che si tratti di un senzatetto, considerato che è quasi impossibile trascorrere lì la notte visto che le temperature scendono fino a dieci gradi sotto lo zero. Inoltre sarebbe stato rilevato un trauma cranico importante.
Proprio questo elemento ha portato ad aprire un fascicolo per omicidio. Dagli accertamenti, è stato possibile avere maggiori informazioni sull'identità del 43enne. Un cittadino egiziano, ospite del centro di accoglienza straordinaria migranti a Sotto il Monte, che è gestito dalla cooperativa Ruah. Nella giornata di venerdì 9 gennaio si svolgerà l'autopsia, che è stata disposta dalla pubblico ministero Maria Esposito.
Sono state inoltre sequestrate le coperte, con cui era nascosto il corpo, perché potrebbero esserci tracce lasciate dal possibile assassino e prelevati i video delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona.