Lorenzo Malaraggia, morto dopo essere stato dimesso da due ospedali per un dolore al ginocchio: domani l’autopsia

Verrà eseguita domani presso l'Istituto di Medicina legale di Pavia l'autopsia sul corpo di Lorenzo Malaraggia, 54 anni, stroncato da un arresto cardiaco il 18 gennaio all'ospedale Maggiore di Lodi dopo essersi fatto visitare due volte per un dolore al ginocchio.
Sul suo caso indaga ora la Procura di Lodi. Secondo quanto ricostruito l'uomo, residente a San Colombano al Lambro, avrebbe iniziato ad avvertire un intenso dolore al ginocchio destro nella serata di giovedì 15 gennaio. L'indomani, venerdì 16 gennaio, il medico di famiglia gli prescrive così alcuni antidolorifici, ma il male non accenna a scomparire: le articolazioni, anzi, si gonfiano sempre di più.
Sabato mattina, 17 gennaio, il 54enne chiama l'ambulanza. "Diceva che gli mancava il respiro", ha raccontato la moglie. "Al Pronto soccorso di Lodi hanno fatto l'rx e l'ecografia e gli hanno detto che aveva del liquido nel ginocchio da aspirare". Tuttavia, ha continuato la donna, "l’ortopedico era impegnato in sala, avrebbe dovuto aspettare troppo. Così l’hanno dimesso con l’antidolorifico ed è ritornato a casa", con l'indicazione di effettuare la procedura di aspirazione del liquido entro dieci giorni.
Lo stesso giorno viene portato dalla famiglia anche all'ospedale di Piacenza, che riconferma la presenza di liquido al ginocchio. Malaraggia viene quindi dimesso con la somministrazione di un ulteriore antidolorifico. Rientra a casa ma, nella notte, le sue condizioni peggiorano. La guardia medica gli somministra un altro farmaco, ma l'uomo è in stato confusionale e viene quindi riportato dal 118 all'ospedale di Lodi. Secondo quanto denunciato dalla famiglia, qui rimane per ore in attesa di essere visitato, e all'alba viene colpito da un fatale arresto cardiaco. Nonostante oltre 50 minuti di tentativi di rianimazione, per Lorenzo Malaraggia non c'è nulla da fare: muore nella prima mattina di domenica 18 gennaio, in un letto di ospedale.
"Non si può andare tre volte in ospedale e morire per un dolore al ginocchio", ha dichiarato intanto la moglie di Malaraggia, che ha subito presentato un esposto ai carabinieri per fare luce su un decesso al momento inspiegabile. L'Asst di Lodi, nel frattempo, ha espresso cordoglio per quanto accaduto. "Attendiamo gli esiti degli accertamenti che speriamo possano meglio definire quanto avvenuto e in particolare le cause dell’evoluzione clinica, drammatica, rapida e inattesa", si legge in una nota diffusa dall'ospedale lodigiano.