Litiga con la compagna poi tenta di uccidere il padre a coltellate in casa a Bergamo: 24enne arrestato

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La polizia di Stato di Bergamo ha arrestato un 24enne per tentato omicidio. Al culmine di una violenta lite con la compagna, il 24enne avrebbe cercato di accoltellare a morte il padre che si è messo di mezzo per difendere la ragazza.

Un ragazzo di 24 anni, cittadino boliviano, è stato arrestato dalla polizia di Stato per aver tentato di uccidere il padre al culmine di una violenta lite con la compagna. L'uomo si sarebbe messo di mezzo per difendere la ragazza, e a quel punto il 24enne avrebbe impugnato un coltello con l'intento di colpirlo a morte. L'episodio si è verificato sabato 3 ottobre in un'abitazione di via Sant'Alessandro a Bergamo.

Stando a quanto ricostruito,  una pattuglia di agenti di servizio nella zona per un normale controllo del territorio, avrebbero sentito delle forti urla di donna provenire da una palazzina, così si sono subito precipitati sul posto.

Al loro arrivo nell'appartamento si sarebbero subito trovati di fronte la ragazza che chiedeva aiuto. Questa avrebbe raccontato loro quanto accaduto poco prima: la violenta lite con il fidanzato, il padre di lui che è intervenuto per difenderla e l'uomo che ha rischiato di morire sotto i colpi di coltello sferrati dal figlio.

Quando gli agenti sono entrati nell’abitazione hanno trovato i due uomini ancora stesi a terra. Il padre, ancora in stato confusionale, ha ricevuto le prime cure, mentre nelle immediate vicinanze gli agenti hanno recuperato il coltello, sequestrandolo.

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di raccogliere gli elementi che hanno portato all’arresto del giovane per tentato omicidio. Il ragazzo è stato condotto in carcere. L'arresto è stato convalidato dal gip, che ha confermato la misura cautelare.

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