Lite tra rider a Porta Venezia finisce a coltellate: 28enne arrestato per tentato omicidio

Un 28enne è stato arrestato la sera di mercoledì 8 aprile in zona Porta Venezia a Milano per tentato omicidio. Il giovane, che lavora come rider, avrebbe accoltellato un collega di 27 anni, dipendente della sua stessa società di delivery, al culmine di una discussione. La vittima è stata raggiunta da cinque coltellate, tre alla schiena e due al costato, che non hanno raggiunto un polmone solo per pochi centimetri. Secondo i medici dell'ospedale Niguarda che lo hanno medicato, se non fosse stato soccorso in tempo sarebbe morto. Il 28enne si trova, quindi, ora in carcere a San Vittore ed è accusato anche di un'altra aggressione, sempre contro un fattorino, risalente allo scorso novembre in via Farini.
La lite dell'8 aprile è stata interamente filmata dalle telecamere di piazza Oberdan. I due rider sono arrivati là per effettuare alcune consegne a domicilio alle 20:37, a breve distanza uno dall'altro. Per motivi ancora non chiari, hanno iniziato a discutere e poi si sono messi le mani addosso per una decina di minuti, davanti anche ad alcuni testimoni. Ad un certo punto il 28enne, di origine pakistana, è risalito sulla sua bicicletta per allontanarsi, ma l'altro, un 27enne originario dell'Afghanistan, lo ha bloccato. Così il 28enne ha tirato fuori un coltello da ostriche e lo ha accoltellato.
Le urla del 27enne, ferito alla schiena e a un fianco, sono state sentite da un agente in borghese della sezione Criminalità diffusa della Squadra Mobile, che in quel momento era impegnato insieme ad alcuni colleghi in un servizio anti borseggio a Porta Venezia. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno ricostruito quanto accaduto e hanno tratto in arresto il 28enne per tentato omicidio. Il 27enne, invece, è stato trasportato in gravi condizioni all'ospedale Niguarda. Secondo il referto dei medici, un fendente gli aveva quasi perforato un polmone e, nonostante la prognosi di 30 giorni, ha rischiato di morire.
Il 28enne, che d'intesa con il pm di turno Alfonso Serritiello è stato accompagnato al carcere di San Vittore, è accusato anche di un'altra aggressione simile. Lo scorso novembre, in via Farini, si sarebbe scagliato contro un altro collega rider. In quel caso, era stato identificato e indagato per lesioni.