C'era anche l'ex arbitro di Serie A Mario Mazzoleni tra le persone che venerdì sera sono andate al ristorante per partecipare alla protesta di #IoApro. In un video condiviso su Facebook, l'ex fischietto spiega: "Nell’altra sala è arrivata la Questura che sta verbalizzando, ma intanto noi mangiamo una bella grigliata mista a sostegno dei nostri ristoratori e della gente che lavora", mostrando un piatto di carne e la sala del ristorante.

Nel locale, il Saloon Grill di Orio al Serio in provincia di Bergamo, venerdì sera erano presenti circa sessanta clienti. La polizia è intervenuta con una decina di agenti, ha effettuato i controlli ed elevato una multa di 400 euro al titolare. "Mi sono sentito in dovere, da cittadino libero, di sostenere con un piccolo gesto simbolico tutti i ristoratori che da un anno sono in balia di assurdi provvedimenti restrittivi che si sono peraltro dimostrati del tutto inutili", ha spiegato Mazzoleni sui social motivando la sua decisione di partecipare alla protesta.

"Vicino a coloro che hanno dipendenti, famiglie a casa, alle famiglie di coloro che , pensando di non farcela, si sono suicidati per i debiti. Il diritto di lavorare, in totale sicurezza, è sacrosanto", ha affermato. "Non abbiamo ucciso nessuno, non abbiamo rubato a nessuno, non abbiamo spacciato droga, con orgoglio ci siamo sentiti in dovere di manifestare in modo libero e responsabile (non abbiamo fatto assembramenti simili a quelli del premier Conte fuori dal Quirinale per intenderci). Pagherò l’eventuale sanzione ma oggi più che mai mi sento un uomo libero".

Venerdì a Milano in un ristorante in zona Sempione circa novanta persone si sono trovate per cenare, brindare e ballare. Gli agenti della Digos sono intervenuti per identificare i presenti e multare il gestore del locale.