Le rubano i documenti e diventa madre a sua insaputa di una bambina

Per quattro anni una donna è stata madre di una bimba che è nata il 17 gennaio 2011, ma senza sapere di esserlo: la donna, infatti, se ne sarebbe resa conto solo nel 2015 quando si è recata all'ufficio anagrafico per altre pratiche. La storia è stata raccontata dal quotidiano La Provincia Pavese. La signora ha infatti scoperto che, oltre ai figli regolarmente registrati, c'era anche una bimba con un altro cognome e che lei, però, non conosceva.
La neonata registrata con i documenti rubati
Dalle indagini è stato poi scoperto che i genitori della neonata per registrare la figlia avevano utilizzato i documenti rubati della donna. Quest'ultima, una volta scoperto quanto accaduto, ha presentato ricorso al Tribunale di Milano che ha così avviato l'iter per il disconoscimento. Il giudice ha quindi annullato l'atto di nascita. Ha, infatti, dichiarato "nullo, invalido e/o inefficace per difetto di veridicità l'atto di nascita della minore nella parte relativa all'annotazione della maternità".
La decisione del Tribunale di Milano
Hanno stabilito che la nascita della piccola "dalla signora S.P., risultante dall'atto di nascita del comune di Pavia, è frutto di una supposizione di parto, oggetto delle risultanze penali nonché di quanto esposto in atti e documentato". Il giudice ha così ordinato all'ufficio dell'anagrafe del Comune di Pavia di "procedere all'annotazione della sentenza a margine dell'atto di nascita della detta minore".
La bimba, che ormai ha tredici anni, è stata presa in carico dai servizi sociali di un comune della provincia di Milano. Al momento vive in una comunità protetta. Nel frattempo sono state avviate le pratiche per l'adozione.