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Ladro ucciso a Lonate Pozzolo dal padrone di casa, l’autopsia: “Colpito con un’unica coltellata al torace”

L’autopsia ha rilevato come Adamo Massa sia stato ucciso con un’unica coltellata al torace. A colpirlo era stato Jonathan Rivolta, il proprietario della villetta a Lonate Pozzolo (Varese) che il 37enne stava tentando di svaligiare insieme a un complice.
A cura di Enrico Spaccini
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(Immagine di repertorio) 
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Adamo Massa è stato ucciso con una sola profonda coltellata al torace, che lo ha ferito sotto al polmone. È quanto emerso dall'autopsia eseguita presso l'istituto di Medicina legale di Pavia sul corpo del 37enne, accoltellato dal proprietario dell'abitazione di Lonate Pozzolo (in provincia di Varese) che stava tentando di svaligiare insieme a un complice lo scorso 14 gennaio. Per il momento, questo confermerebbe la versione di Jonathan Rivolta, il 33enne che lo ha colpito con un coltello da trekking, che ad oggi risulta parte lesa e non indagato. La Procura di Busto Arsizio ha, intanto, disposto anche una perizia cinematica che dovrà ricostruire con esattezza quanto accaduto dentro la villetta di Lonate quella mattina.

Rivolta, assistito dall’avvocato Marco Mainini, è stato ascoltato a lungo dalla pm Nadia Calcaterra che coordina le indagini. Il 33enne ha spiegato che la mattina del 14 gennaio era stato svegliato dal suono del campanello. Poco dopo, aveva sentito un vetro rompersi in cucina e, a quel punto, avrebbe afferrato il coltello da trekking che teneva in uno zaino. Sceso al pian terreno della sua villetta, avrebbe affrontato i due ladri e con Massa sarebbe nata una colluttazione.

Rivolta è stato colpito al volto, mentre Massa è stato ferito con una coltellata al torace. Il 37enne era stato, poi, portato via dal complice e dal terzo uomo che li aspettava fuori dall'abitazione. Abbandonato davanti all'ospedale di Magenta, è morto poco dopo il ricovero, mentre gli altri due sono fuggiti a bordo di un'Audi scura con targhe clonate.

L'autopsia eseguita sul corpo di Massa ha evidenziato un'unica coltellata, inferta in diagonale. Questa sarebbe compatibile con un colpo in movimento, appunto durante la colluttazione. È stata trovata anche una seconda ferita, ma superficiale. L'esame dovrà anche cercare di capire se il ritardo nel trasporto di Massa in ospedale abbia influito sul decesso, quindi se con cure tempestive si sarebbe potuto salvare. Al momento, questi primi risultati sembrerebbero confermare la versione di Rivolta e il fatto che abbia agito per legittima difesa.

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