video suggerito
video suggerito

Indagato un uomo di 53 anni per l’omicidio di Hassan Matrid trovato morto in strada nella Bergamasca

Il presunto assassino sarebbe un uomo di 53 anni, di origini tunisine, conoscente della vittima, in regola con il permesso di soggiorno e incensurato.
46 CONDIVISIONI
Immagine

Come confermato a Fanpage.it da fonti investigative, sarebbe stata fermata una persona per l'omicidio di Hassan Matrid, l'uomo di 43 anni di nazionalità egiziana trovato morto lunedì 5 gennaio, ai margini della strada provinciale che porta a Taleggio, in provincia di Bergamo. Secondo quanto si apprende si tratterebbe di un uomo, di origini tunisine di 53 anni, conoscente della vittima, in regola con il permesso di soggiorno e incensurato. I carabinieri di Zogno e del Nucleo Investigativo di Bergamo al lavoro per fare chiarezza su quanto accaduto, nelle scorse ore sarebbero riusciti a risalire quindi al presunto aggressore e dare una rapida svolta alle indagini in corso.

Le indagini per omicidio

Attraverso l’analisi incrociata dei tabulati telefonici della vittima, dei filmati estrapolati dai sistemi di video sorveglianza e dall’esame dei sistemi di lettura targhe presenti in provincia, i carabinieri sono riusciti ad individuare il furgone utilizzato per trasportare il corpo della vittima sul luogo del rinvenimento e a individuare l’ora dell’abbandono del cadavere, compresa tra le 05.57 e le 06.15 del 5 gennaio scorso.

I militari, come spiegano, sono quindi risaliti al proprietario del veicolo, che da mesi era in contatto con la vittima. È emerso che i due svolgessero di tanto in tanto piccoli lavori edili insieme e che si trovassero nella stessa abitazione poche ore prima del ritrovamento del cadavere. Si ipotizza quindi che l'omicidio sia avvenuto in casa e poi il corpo trasportato in strada in un secondo momento.

L’indagato, sentito a più riprese dopo la sua individuazione, avvenuta nella sera tra il 5 e il 6 gennaio, avrebbe fornito più versioni differenti di quanto accaduto. Così sulla base delle incongruenze accertate nella ricostruzione fornita e dall'ammissione da parte dell'indagato dello spostamento del cadavere, il pm ha disposto il fermo del cittadino tunisino. Al momento sono ancora in corso altri accertamenti da parte dei militari per ricostruire i fatti nel dettaglio.

L’indagato è stato portato nel carcere di Bergamo a disposizione del Gip e in attesa del relativo interrogatorio.

Chi era Hassan Matrid

Hassan Saber Qamar Al-Dawli Ahmed Matrid, il 43enne di nazionalità egiziana, era un richiedente asilo, ospite del centro accoglienza straordinaria per migranti a Sotto il Monte, gestito dalla cooperativa Ruah. Il corpo dell'uomo è stato trovato lunedì 5 gennaio nel comune di Taleggio, nella Bergamasca, lungo la strada provinciale 25 che collega San Giovanni Bianco al paese. Secondo le prime informazione diffuse, a dare l'allarme intorno alle 8.20 sarebbe stato un passante che ha notato il corpo sotto alcune coperte. Sul posto sono arrivati subito i mezzi di soccorso, con un'auto medica, inviata dalla Soreu delle Alpi. Presenti anche i carabinieri di Zogno e i vigili del fuoco. Ma purtroppo i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Al momento del ritrovamento l'uomo presentava diverse ferite alla testa. 

L'autopsia sul corpo di Hassan Matrid

Nel frattempo, la pm Maria Esposito ha disposto l'autopsia che si svolgerà tra due giorni, il prossimo 9 gennaio all'obitorio dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. L'esame chiarirà come siano stati causati tali segni sul capo dell'uomo e anche la tempistica della morte, visto che nella zona in cui il cadavere è stato rinvenuto, avvolto in alcune coperte e lasciato in uno slargo a lato strada, la notte precedente al ritrovamento le temperature erano scese al di sotto dello zero.

46 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views