Incidente a Calvagese, salgono a due le vittime: morto in ospedale Vincenzo Bergomi

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Vincenzo Bergomi è il 72enne morto dopo essere rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto a Calvagese della Riviera (Brescia). Nel sinistro è deceduta anche la 39enne Deborah Aderenti.

Si chiamava Vincenzo Bergomi l'uomo di 72 anni, residente a Nuvolento, che ha perso la vita dopo essere rimasto gravemente ferito nell'incidente stradale avvenuto nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 novembre lungo la strada provinciale 27, a Calvagese della Riviera (comune in provincia di Brescia). Nel sinistro era deceduta anche la 39enne Deborah Aderenti, che viaggiava sul sedile del passeggero della stessa automobile.

Secondo quanto ricostruito, i due viaggiavano a bordo della stessa vettura quando, per cause ancora da chiarire, il conducente avrebbe perso il controllo del mezzo mentre percorreva una curva. L'auto avrebbe prima urtato un cartello stradale, per poi uscire dalla carreggiata e precipitare nel terreno adiacente dove si sarebbe ribaltata ripetutamente. L'allarme ha fatto scattare l'intervento dei soccorritori del 118, inviati dalla centrale operativa di Areu con un'ambulanza e un'automedica. Sul luogo dello schianto sono arrivati anche i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di estrazione del conducente, rimasto intrappolato tra le lamiere.

Per la donna, che occupava il sedile del passeggero, ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile: i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. L'uomo è stato, invece, affidato alle cure del personale medico e trasferito d'urgenza all'ospedale Civile di Brescia dove oggi, mercoledì 4 novembre, è deceduto: troppo gravi le ferite riportate. Sulla dinamica dell'accaduto stanno lavorando i carabinieri, ai quali spetta il compito di ricostruire le circostanze dello schianto. Dai primi accertamenti sembrerebbe che non siano stati coinvolti altri mezzi e che l'incidente sia riconducibile alla perdita di controllo dell'automobile da parte del conducente. Tra gli aspetti ancora da verificare c'è anche l'eventuale utilizzo delle cinture di sicurezza da parte dei due occupanti.

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