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Incendio Milano, brucia grattacielo in via Antonini
1 Settembre 2021
12:38

Incendio a Milano, un’inquilina del grattacielo: “Terremoto di fuoco, ho perso tutto in 9 minuti”

“È stato un terremoto di fuoco”. Così un’inquilina della Torre dei Moro, il grattacielo andato a fuoco domenica in via Antonini a Milano, racconta a Fanpage.it ciò che ha vissuto. “Della mia casa non è rimasto nulla, mi è morta una gattina arrostita e ho perso anni di sacrifici. Dentro c’era la mia vita che è stata cancellata in nove minuti”.
A cura di Simona Buscaglia
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Incendio Milano, brucia grattacielo in via Antonini

È una fila continua in via Antonini, a Milano, sotto la Torre dei Moro che ha preso fuoco sconvolgendo la vita di 70 famiglie. I due tendoni della Protezione civile cercano di dare un riparo dal sole battente a chi sta aspettando di poter recuperare qualcosa dagli appartamenti. C’è una lista, ci si mette in coda, e si attende. I vigili del fuoco che possono entrare nel grattacielo chiamano al telefono, anche con delle videochiamate, per avere indicazioni dai proprietari sui luoghi dove ritrovare i beni di prima necessità.

Un’inquilina: “È stato un terremoto di fuoco, ho perso i sacrifici di una vita in nove minuti”

Non tutti però hanno qualcosa da recuperare. C’è infatti chi ha perso tutto, i sacrifici di una vita, come un’inquilina del quarto piano: "Sono fuori da domenica e della mia casa non è rimasto nulla, quello che ho adesso è quello che mi hanno prestato, ho solo occhiali e cellulare – ha raccontato a Fanpage.it – mi è morta una gattina arrostita e ho perso anni di sacrifici, perché io non sono una sbarbata. Dentro c’era la mia vita che è stata cancellata in nove minuti. Io sono fortunata – ha proseguito – alloggio dalla mia famiglia, rispetto ad altri sono fortunatissima. Sono andata a comprare tutto. Non essendo un terremoto non viene visto come tale ma è stato un terremoto di fuoco. Chi ha la responsabilità pagherà, ma non dobbiamo pagare noi".

La signora del quarto piano, così come gli altri inquilini di via Antonini 32 e 34, non ci stanno ad essere etichettati come persone ricche e facoltose che non hanno bisogno di una mano: "Io ho fatto un mega mutuo per permettermi questa casa, lavoro da 50 anni, da quando sono bambina – ha aggiunto – il quartiere si è mosso, tutti ci sono venuti incontro. Non c’è più niente nel mio appartamento, mi hanno consigliato di non entrare perché purtroppo è stato uno dei più colpiti, ero sopra i tetti delle villette e il ritorno di fiamma ha distrutto tutto. Dai piani alti, mi hanno detto di uscire ma io non pensavo che non sarei più rientrata in casa, ho preso solo le chiavi di casa e il cellulare, ma poi è bruciato tutto in pochi minuti. Ho visto andare tutto distrutto in diretta".

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