"Il virus che vediamo circolare oggi non è meno potente di quello dei mesi scorsi e potrebbero essere in circolazione anche un virus più debole che, però, non ha rilevanza epidemiologica. In Italia il tipo di virus che è girato è stato decisamente tosto e complicato da gestire: in ogni caso dobbiamo continuare a stare maledettamente attenti". Sono le parole del professor Massimo Galli, virologo dell'ospedale Sacco di Milano, che questa sera a Castiglione d'Adda, nel Lodigiano, ha presentato i dati della rilevazione di massa per gli anticorpi anti-covid 19 eseguita con test rapido pungidito

Indagine epidemiologica a Castiglione d'Adda: nell'ex zona rossa contagiata una persona su 4

L'indagine effettuata sul territorio in una delle zone più colpite dalla pandemia, un comune che rientrava nella prima zona rossa, ha permesso di testare 4150 persone su 4600 abitanti. "Meno di un quarto dei cittadini si sono infettati. Ma, soprattutto, qui se andiamo a vedere quanto si siano infettati nelle varie classi di età, risulta che nei bambini sotto i 10 anni, meno del 10 per cento è stato contagiato mentre nei soggetti molto anziani vediamo contagi per più del 40 per cento".

Galli: Bambini si infettano e si ammalano di meno

"Quindi i bambini non solo si ammalano meno frequentemente degli adulti ma si infettano anche di meno – ha sottolineato Galli – sono, quindi meno suscettibili all'infezione da coronavirus. E questo – ha concluso – è molto confortante in questi giorni di riapertura delle scuole. Ma abbiamo, quindi, riscontrato anche che tanti ‘grandi anziani' si sono ammalati ma senza o con con pochissimi sintomi".