Il tram 7 inaugurato da 5 mesi nel quartiere Adriano è stato sospeso per lavori: “Sconcerto e incredulità”

Da oggi, lunedì 9 marzo, sarà sospeso per lavori, fino all'estate, il servizio del tram 7 nel quartiere Adriano a Milano. Dopo quasi cinque mesi dall'inaugurazione – avvenuta il 16 ottobre scorso – il servizio presso le tre nuove fermate e il nuovo capolinea "via Adriano/via Vipiteno" ora viene interrotto e sostituito da bus. Questo per permettere lo svolgimento dei lavori di costruzione (prima del previsto per rispettare le scadenze del Pnrr) della nuova tratta fra quartiere Adriano e Cascina Gobba. La versione integrale del progetto iniziale infatti prevede che la linea 7 venga prolungata proprio fino a Cascina Gobba, per consentire poi anche il collegamento diretto con la metro verde M2.
Per tutta la durata dei lavori il tram 7, in arrivo da piazzale Lagosta, terminerà la corsa nella fermata di via Tremelloni-Anassagora, da oggi ‘nuovo' capolinea. Per raggiungere le successive fermate verrà predisposto quindi un collegamento sostitutivo rafforzando le corse dei bus della linea 86, con una 86 barrata, con una frequenza nelle ore di punta di circa 7 minuti (la stessa del tram).
Le tre nuove fermate inaugurate a ottobre 2025 erano via Tremelloni/via Gassman; via Tremelloni/via Tognazzi; via Adriano/via Lussu mentre il nuovo capolinea era via Adriano/via Vipiteno. Appena 1,5 chilometri di linea in più che hanno segnato un vero e proprio "momento storico" per il quartiere Adriano e per tutti i residenti che fino ad ora erano obbligati a spostarsi in bus o in auto. L'arrivo del tram 7 era atteso da almeno 15 anni.

La reazione dei residenti
"Si tratta sicuramente di un disservizio, ma se serve per accelerare i lavori ben venga. Spero che l'86 e il 7 – che collegano il quartiere alla metro rossa M1 – riescano a essere alternati. Nel senso che se ne perdi uno prendi l'altro. Questo deve essere fondamentale, perché per le vie interne resta sempre il problema della 53, che dovrebbe arrivare a Sesto Marelli come linea urbana anche per chi ha un abbonamento annuale o mensile, in modo che in un momento come questo (che si spera appunto sia un momento) ci sia una pluralità di mezzi tale per cui si sale sul primo e più comodo mezzo che passa" ha commentato a Fanpage.it Cristina Maccarrone, residente nel quartiere Adriano.
A prevalere tra i residenti, in generale, è una sensazione mista di "sconcerto, amarezza, tristezza e incredulità", come racconta a Fanpage.it Giulio Mondolfo, amministratore della pagina Facebook Quartiere Adriano – The Page e storico residente nel quartiere: "Abbiamo aspettato questo tram per 15 anni e adesso lo fermano dopo neanche cinque mesi dall'inaugurazione. Non è una situazione piacevole. Neanche il tempo di abituarsi a un servizio, che subito ci viene tolto. Inoltre abbiamo appreso di questa sospensione solo qualche giorno fa, con poco preavviso, attraverso un comunicato del Comune piuttosto vago, in cui si legge che la sospensione del servizio è prevista "fino all'estate" ma non si è capito se fino all'inizio della stagione, giugno, o alla fine, settembre. Un conto sono tre mesi di sospensione, un altro sei. Il Comune ha dimostrato così scarsa comunicazione con i cittadini e scarsa capacità di organizzazione".
Il Comunicato del Comune di Milano
"Per lavori indifferibili e non procrastinabili legati alle scadenze del PNRR, a partire da lunedì 9 marzo il servizio tram 7 sarà sospeso nel quartiere Adriano, fino all’estate, e sostituito da un collegamento autobus con il rafforzamento della linea 86. Questa sospensione è dovuta alla necessità di realizzare prima del previsto il collegamento con la tratta Adriano-Gobba della tranvia 7, attualmente in fase di realizzazione. La programmazione iniziale di avanzamento dei lavori prevedeva di procedere prima con il completamento della nuova tratta, rinviando all’inverno l’esecuzione del raccordo con la linea esistente su via Adriano", ha scritto il Comune di Milano sul proprio sito lo scorso 6 marzo.
"Avevamo optato per la soluzione che avrebbe limitato l'impatto sull'attuale esercizio della linea 7 – ha spiegato l'assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli – ma in recenti interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con la Struttura di Missione PNRR, ci è stato chiarito che l'assenza del collegamento diretto tra la nuova tratta e la linea esistente in esercizio, comporterebbe la revoca dell'intero finanziamento. Alla luce di questa indicazione, è stato quindi necessario anticipare la realizzazione del raccordo, per terminarlo entro l'estate".