Filtri, transenne, contingentamenti e massima attenzione da parte delle forze dell'ordine quest'oggi vicino allo stadio di San Siro a Milano, dove a partire dalle 14 alcune migliaia di tifosi nerazzurri si sono ritrovati per salutare l'arrivo della loro squadra, l'Inter. I nerazzurri la scorsa settimana hanno conquistato con quattro giornate d'anticipo il loro 19esimo scudetto: domenica scorsa esplose la festa incontrollata di circa 30mila tifosi, che invasero le strade della città e alcune piazze, in particolare piazza Duomo, dando vita ad assembramenti incontrollati.

Il piano della prefettura

Dopo le tante polemiche della scorsa settimana c'era molta attesa per il "tributo" annunciato quest'oggi dagli ultras della Curva nord ai loro beniamini, impegnati alle 18 nella partita di campionato contro la Sampdoria, ormai inutile ai fini della classifica. La prefettura aveva disposto un piano per evitare festeggiamenti incontrollati: individuazione di un'area di 15mila metri quadri contingentata a massimo tremila tifosi davanti allo stadio, mediante prefiltraggio e controlli. Non ci sono zone rosse in città, ma la fermata della metro Duomo è chiusa dalle 15: in zona Duomo, così come nelle aree attigue allo stadio Meazza, è inoltre vietato vendere alcolici in vetro e lattine tranne che per gli esercizi di ristorazione.

Festa dei tifosi tra qualche mascherina abbassata e

Nell'area individuata, dove attorno alle 16 si attende l'arrivo dell'autobus dell'Inter, stando a quanto può testimoniare Fanpage.it l'attesa dei tifosi è ordinata come può essere ordinata una festa del genere: alcune norme di prevenzione del Coronavirus, come il distanziamento sociale, sono saltate. Tanti i supporter con bandiere, quasi tutti con le mascherine anche se non manca chi le porta "abbassate" sul mento, rendendone praticamente inutile l'utilizzo. Gli assembramenti aumentano man mano che ci si avvicina allo stadio, dove passerà il pullman della squadra. Non tutti i tifosi però sono assembrati: ci sono anche molti gruppetti di amici più in disparte.  "L'ultima volta che l'Inter ha vinto lo scudetto avevo 6 anni, ora ne ho 17", ha detto scherzando uno dei tanti supporter nerazzurri in attesa dei suoi beniamini. E un altro ha raccontato del sollievo e del senso di rivincita provato la scorsa settimana, dopo "il periodo di scuola vissuto con i compagni juventini".

(Ha collaborato per le foto e i video di Maria Elena Gottarelli)