Il programma di Paolo Bonolis si svolge all’Arena di Bergamo: come è fatta e qual è la capienza massima

Lo show musicale Taratata, condotto da Paolo Bonolis, è interamente registrato all'interno della ChorusLife Arena in Via Carlo Serassi 26 a Bergamo, all'interno del nuovo smart district nel quartiere di Borgo Santa Caterina, a cinque minuti dall’uscita del casello autostradale.
Questa sera, lunedì 16 febbraio, su Canale5 andrà in onda la seconda e ultima puntata della trasmissione. L'appuntamento è dalle ore 21:20 alle ore 01:30. Sul palco alcune delle voci più amate del panorama musicale italiano, tra duetti e reinterpretazioni, si esibiranno diversi artisti: da Annalisa a Fiorella Mannoia, da Luca Carboni a Gigi d'Alessio. Una lunga notte di musica e momenti di grande intensità emotiva.
ChorusLife Arena – inaugurata nel 2024 – ha una capienza massima di 6.500 posti ed è attiva tutto l’anno. Si presenta come un’area multifunzionale e all’avanguardia, in cui si svolgono eventi di ogni tipo: dai concerti, spettacoli, convention, sport e molto altro.
Dal teatro comico di Enrico Brignano o di Angelo Pintus, ai monologhi di Paolo Crepet o di Umberto Galimberi; dal musical We will rock you al Cirque du Soleil. Ma anche Pio&Amedeo, i Panpers, Roberto Vecchioni, Angelo Duro, Giorgio Panariello, Nino Frassica e molti altri ancora. Gli spettacoli in scena al palco dell'Arena ChorusLife sono davvero tanti, di tutti i gusti e adatti a un ampio pubblico di persone.

Per accedere e assistere a uno degli spettacoli in programma occorre acquistare il biglietto sul sito dell'Arena, nella sezione dedicata allo spettacolo selezionato e seguire le procedure previste. Gli organizzatori sconsigliano di acquistare il biglietto da enti esterni.
ChorusLife, spiegano i responsabili della struttura, ha trasformato l’ex area industriale “Ote” in un innovativo smart district alle porte del centro di Bergamo. Un intervento che ha bonificato e riqualificato 70mila mq di territorio, lavori estesi a 150mila mq includendo le opere infrastrutturali e di urbanizzazione, come il sovrappasso della circonvallazione dalla Valle Seriana e il collegamento con via Serassi.

Il progetto, a firma dell’architetto Joseph Di Pasquale, rappresenta un vero e proprio “prototipo”, un modello innovativo di rigenerazione urbana basato su criteri di sostenibilità urbanistica, economica e sociale.
Esternamente si presenta con migliaia di tessere di alluminio basculanti, argentate e microforate, che creano un effetto visivo suggestivo. Internamente invece lo spazio è molto versatile: si può trasformare da arena sportiva a sala concerti in breve tempo. Il pavimento del parterre può ospitare il palco e, se necessario, tribune retrattili.