128 CONDIVISIONI
21 Novembre 2022
15:49

Il destino delle vittime di usura: “Non mi sono mai liberato degli strozzini, minacciano i miei figli”

A Fanpage.it ha raccontato quello che è successo una delle tante vittime di usura della banda criminale smantellata da un’operazione dei carabinieri di Desio, in provincia di Monza e Brianza: “Una volta che chiedi aiuto, liberarti dagli usurai è difficile”.
A cura di Giorgia Venturini
128 CONDIVISIONI

Prestavano soldi a imprenditori e cittadini in difficoltà. Approfittavano di persone messe in ginocchio economicamente anche dalla pandemia. In cambio però chiedevano un tasso di interessi del duecento per cento. E a chi restava indietro con il prestito arrivavano frasi di minacce e intimidazioni: "Se a fine mese non sei pronto vedi te come ti cucino quella bella faccia da porco che hai".

Al termine di un'operazione dei carabinieri della Stazione di Desio è stata smantellata un'organizzazione criminale dedicata all'usura e all'estorsione in Brianza. Gli arrestati fanno parte di una famiglia residente in provincia di Monza e Brianza.

A Fanpage.it ha raccontato quello che è successo una delle tante vittime di usura della banda criminale.

Perché si è rivolto agli usurai?

L'ho fatto perché non avevo più un euro in tasca e la banca non mi dava prestiti. Per due anni (quelli della pandemia) sono stato a casa senza soldi. Dallo Stato ho ricevuto solo 600 euro di aiuti in tutti questi mesi. Non è bastato poi essere con l'acqua alla gola, è arrivata anche l'Agenzia delle Entrate a chiedere soldi.

Nessun aiuto dallo Stato e nessun aiuto dalla banca…

Non mi hanno aiutato per niente. L'unica soluzione per poter andare avanti è stata quella di chiedere soldi agli usurai. Loro all'inizio ti danno abbastanza, sicuramente di più di quello che potevi ottenere da un prestito in banca. Poi però iniziano le intimidazioni. L'imprenditore cosa può fare? Non puoi far altro che chiudere l'azienda se lo Stato non ti aiuta.

Tanti imprenditori in difficoltà scelgono di rivolgersi agli usurai. Ma poi arrivano le prime minacce. Quali?

I problemi iniziano quando si ha difficoltà a restituire i soldi. Ti minacciano facendo riferimento alla tua famiglia a soprattutto ai tuoi figli. Per me personalmente non ho avuto paura, mi so difendere, ma per la mia famiglia sì.

Chi sono gli usurai?

Nel mio caso, sono persone che non girano mai da sole. E con tante persone non ti puoi più difendere.

Per quanto tempo sei stati nel mirino degli usurai?

Per più di tre anni.

Se potessi tornare indietro denunceresti?

Se fossi stato solo e senza famiglia sì. Magari non subito ma dopo un po' sì, quando la situazione stava diventando stressante. Mi ha frenato la paura che facessero del male alla mia famiglia. Per fortunata poi sono intervenuti i carabinieri. Ora tante vittime possono dormire sereni la notte. Spero solo ora che queste persone rimangano in carcere.

Temi una possibile ritorsione una volta scarcerati?

Sì, questo è poco ma sicuro.

128 CONDIVISIONI
Proteste anti Covid a Pechino, centinaia di persone piangono le vittime dell'incendio di Urumqi
Proteste anti Covid a Pechino, centinaia di persone piangono le vittime dell'incendio di Urumqi
Manifesti e volantini neofascisti davanti al liceo Virgilio:
Manifesti e volantini neofascisti davanti al liceo Virgilio: "Uno studente è stato aggredito"
Si fingono volontari della Caritas e truffano un'anziana di 99 anni: arrestati
Si fingono volontari della Caritas e truffano un'anziana di 99 anni: arrestati
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni