"A Como il luogo che ho visto faceva semplicemente schifo". Non ha usato mezzi termini Guido Bertolaso, consulente di Regione Lombardia per la campagna di vaccinazioni anti Covid, per criticare il centro indicato per diventare un hub per le somministrazioni nella città sul Lario. Una critica durissima, che ha suscitato la reazione del sindaco, Mario Landriscina, che si è detto "arrabbiato, allibito e amareggiato".

Bertolaso duro sull'hub di Como: Faceva semplicemente schifo

"Sto girando tutta la Regione per cercare centri vaccinali che devono essere realizzati. Quando sono stato a Como il luogo che ho visto faceva semplicemente schifo, non era degno di una realtà e della bellezza come la città di Como e quindi vaccinare le persone in un posto deserto, un parcheggio sporco e non ben collegato mi sembrava un'operazione vergognosa per un luogo così importante", ha detto l'ex capo della Protezione civile ai microfoni di SkyTg24 con riferimento all'area di Muggiò individuata dal Comune. Per questo, ha spiegato Bertolaso, è stato deciso di spostare a Villa Erba a Cernobbio il centro vaccinale di Como. Il nuovo hub che sarà attivo dopo Pasqua e avrà una capacità di 20mila somministrazioni al giorno.

Il sindaco: Offesa la città, sono allibito

"Sono allibito e amareggiato come sindaco. Peraltro molto arrabbiato, per non risultare scortese nel termine adottato. Viene offesa la città, e questo non lo posso tollerare", è stata la replica di Landriscina. L'amministrazione comunale ha spiegato che "l'area di Muggiò non era stata scelta perché bella e panoramica, ma perché si trova fuori dal centro, su una direttrice principale, è collegata con le linee di trasporto pubblico, e garantisce parcheggi sufficienti a una campagna vaccinale massiva".

Si è detto "stupito dalle parole pronunciate questa mattina da Guido Bertolaso" il presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi, "che ritengo sbagliate nei toni e inopportune nella tempistica. Come tutti ben sanno, ho sempre sostenuto che la soluzione di realizzare il centro vaccinale comasco a Villa Erba fosse la soluzione migliore e più funzionale, non certo per la bellezza della location, ma per il fatto di non avere necessità di altri interventi se non quelli necessari all’allestimento delle linee vaccinali. Mi dispiace che tale decisione non abbia trovato subito attuazione, probabilmente anche per colpa di polemiche superficiali sollevate da alcuni rispetto a costi che erano ancora da approfondire e da discutere".