Gli chiudono il locale e fa l’evento altrove dove vende alcol a minori: 16enne sviene e la security lo abbandona fuori

La Questura di Cremona gli sospende la licenza della discoteca – chiudendogliela – per 15 giorni e lui, non contento decide di spostare "la serata" in un altro locale della zona comunicandolo a tutti in un post social in cui attacca anche le forze dell'ordine. La polizia lo scopre e fa chiudere non solo il secondo locale ma anche raddoppia i giorni di chiusura per il primo. È quanto accaduto al titolare del Juliette Club di Cremona a cui il Questore della Provincia di Cremona, Carlo Ambra, la settimana scorsa ha sospeso per 15 giorni la licenza del locale per violazione delle norme sulla sicurezza. E ora, dopo questo ultimo episodio, il locale rimarrà chiuso per altri 15 giorni, per un totale di 30 giorni. Anche l'attività del secondo locale, quello in cui è stata spostata "la serata", il Centrale del Latte Clubbing di Cremona, è stata sospesa per 30 giorni. Secondo quanto riportato dalla Questura di Cremona, in una nota diffusa, il titolare del Juliette era già noto per comportamenti simili. In passato gli avrebbero già sospeso la licenza altre due volte.
La serata fuorilegge al Centrale del Latte Clubbing
Nel corso della serata spostata alla “Centrale del Latte” risulta che gli organizzatori avessero fatto entrare anche minori di 16 e 17 anni a cui sarebbe stato servito sia alcol sia super alcolici. Inoltre nel privé del locale in cui era presente un tavolo prenotato da giovani, tra cui minorenni, sarebbero state servite diverse bottiglie di vodka, di amari e di vino (senza che nessuno chiedesse ai giovani i documenti di identità). Per di più un ragazzo, appena 16enne, sarebbe svenuto a causa dell’eccessivo uso di superalcolici e sarebbe stato trasportato di peso fuori dal locale da alcuni amici senza che nessuno della sicurezza li aiutasse. Una volta all'esterno, gli amici del 16enne, non non sapendo come comportarsi, avrebbero chiamato i suoi genitori che hanno detto loro di chiamare subito un'ambulanza. Il ragazzo è stato trasportato in ospedale in stato di semicoscienza e, dopo le cure mediche, gli è stato riscontrato un tasso alcolico alto, pari a 2,8 g/l quando il limite è di 0,2 g/l.
Così tenuto conto dei diversi provvedimenti già avviati al Juliette, dell'incapacità del titolare di rispettare le regole e del gravissimo episodio che si è registrato alla “Centrale del Latte”, il Questore di Cremona ha inoltrato al Sindaco una richiesta di revoca delle licenze di entrambi i locali.