Fingevano una consegna a domicilio per evitare i controlli delle forze dell'ordine ma alla fine invece di consegnare cibo vendevano droga. Il piano di due uomini e una donna, tutti e tre di origini peruviane, non ha funzionato: per loro sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio e un sequestro di oltre 4,4 chili di marijuana, 1,1 chilo di hashish e 23 grammi di cocaina. Le indagini della polizia locale sono scattate dopo aver visto uno dei tre arrestati, un 22enne, scendere dal motorino con sopra una borsa per le consegne con il simbolo di Glovo. Ma una volta arrivato a destinazione è entrato dal portone senza portare con sé nulla. Una volta ritornato sul motorino però agli agenti hanno notato un rigonfiamento sospetto sotto i vestiti.

Così i poliziotti lo hanno fermato e proceduto al controllo del 22enne: sotto la maglia infatti nascondeva una busta di plastica con all'interno 4 involucri di cocaina per un totale di 2 grammi, 8 involucri di marijuana per un totale di 42.5 grammi e 4 involucri di hashish per un totale di 40 grammi. Il ragazzo ha confessato che era tutta droga destinata alla vendita: su ogni busta era riportato un nome scritto a pennarello e indirizzi o altri riferimenti delle persone a cui erano destinate le sostanze stupefacenti. E ancora: dopo pochi minuti dallo stesso portone è uscito un ragazzo di 18 anni anche lui con una borsa Glovo.

All'interno dell'appartamento droga e il materiale per il confezionamento

Alla fine gli agenti hanno deciso di procedere con una perquisizione domiciliare all'interno di un appartamento dello stabile: all'interno hanno trovato una donna, anche lei 22enne, e in bagno nascosti più di 4,3 chili di marijuana, oltre un chilo di hashish e 20.7 grammi di cocaina, tutti confezionati nelle stesse modalità di quelle trovate in possesso dei due uomini in strada. Ma c'è di più: sono stati inoltre sequestrati 3 bilancini di precisione, tutti strumenti per il confezionamento, il pennarello di colore nero utilizzato presumibilmente per scrivere sulle buste e un coltello sporco di sostanza stupefacente. All'interno di un armadio, custodite dentro un portafoglio da donna, sono state infine trovate banconote in tagli per lo più da 20, per un totale di 1.500 euro.