Farmacista di Voghera nel Pavese abusò sessualmente di una cliente: condannato a due anni

Un farmacista 62enne di Voghera (Pavia) è stato condannato a 2 anni di reclusione (con pena sospesa) e interdetto dall'esercizio della professione con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una donna oggi 30enne.
Secondo quanto si apprende e come ricostruito, nell'agosto 2021 la donna si era recata in farmacia per acquistare una pomata dermatologica. Il farmacista però, con la scusa di effettuare un controllo più approfondito, la invitò a seguirlo nel magazzino della farmacia. Lì prima l'avrebbe fatta spogliare – sempre con il pretesto di un controllo – poi l'avrebbe palpata, senza il suo consenso, nelle parti intime.
La donna appena si è accorta di quanto stava accadendo, si sarebbe subito rivestita e uscita di corsa dalla farmacia. Poi sarebbe andata a sporgere denuncia. La Procura di Pavia aprì subito un'indagine, e insieme con i carabinieri di Voghera, ricostruì nel dettaglio l'episodio.
Si arrivò poi a processo. Nel corso del dibattimento emerse che il farmacista non avesse alcun titolo per effettuare visite mediche di tipo dermatologico, circostanza questa che ha contribuito a delineare il quadro dell’abuso di posizione e di fiducia nei confronti della cliente.
Il processo si è fondato per lo più sulle dichiarazioni della vittima, ritenute dal collegio giudicante precise, coerenti e attendibili. A rafforzarle, alcuni riscontri oggettivi raccolti nel corso dell’istruttoria, tra cui il riconoscimento fotografico dell’imputato e le testimonianze acquisite, oltre alla verifica delle presenza effettiva dell’uomo in servizio quel giorno.
La 30enne, assistita dall’avvocata Barbara Citterio, si è costituita parte civile nel processo e ha ottenuto una provvisionale immediatamente esecutiva di 8mila euro.