Falso invalido totale truffa l’Inps con l’aiuto del fratello e incassa 28mila euro: denunciato

La guardia di finanza ha denunciato un uomo a Lodi perché accusato di aver truffato l'Inps attraverso certificati medici falsi. Secondo gli investigatori, è riuscito a ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile pari al 100 per cento con inabilità lavorativa permanente e a percepire così oltre 28mila euro indebitamente. L'uomo in questione è il fratello del collaboratore scolastico che, con lo stesso metodo, per cinque anni era riuscito a percepire il pieno stipendio senza mai lavorare arrivando a incassare più di 108mila euro.
Il primo fratello era stato denunciato nel 2023 per i reati di falso in atto pubblico commesso dal privato, false attestazioni e certificazioni e truffa aggravata ai danni di un ente pubblico e messo agli arresti domiciliari. I militari del nucleo di polizia Economico-Finanziaria Lodi avevano constatato che l'uomo, assunto in qualità di collaboratore scolastico di un istituto lodigiano, aveva ottenuto nel 2018 lo status di portatore di handicap grave e, attraverso referti medici "manomessi", per cinque anni aveva percepito lo stipendio pieno senza mai lavorare. La Corte dei Conti lo aveva, poi, condannato a restituire l'intera somma che aveva incassato senza averne diritto.
Gli investigatori, però, non si erano fermati. Anzi, è stato proprio proseguendo quelle indagini che hanno scoperto che anche suo fratello, disoccupato di lungo corso, aveva utilizzato una documentazione medica falsa per ottenere il riconoscimento dell'invalidità civile pari al 100 per cento con inabilità lavorativa permanente. Il giudice per le indagini preliminari di Lodi ha, quindi, emesso un'ordinanza di applicazione della misura cautelare che ha portato al sequestro dai suoi conti correnti dei 28.495 euro che avrebbe percepito indebitamente e anche di una porzione di un immobile di sua proprietà.