Escursionista muore a oltre mille metri di quota in Valsassina: colpito da un malore fatale
Tragedia della montagna in Valsassina. Un escursionista di 72 anni, residente a Pasturo (Lecco), ha perso la vita a seguito di un malore improvviso che lo ha colto mentre percorreva un sentiero nella zona dell'Alpe Cova, a circa 1.400 metri di quota sul versante della Grigna Settentrionale, in provincia di Lecco, a cavallo tra il Lago di Como e la Valsassina.
L'allarme è scattato intorno alle 9.30 di ieri mattina, domenica 11 ottobre. Sul posto sono prontamente intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino della XIX Delegazione Lariana (Stazione Valsassina e Valvarrone) unitamente all'elisoccorso del 118 alzatosi da Como con equipe medica a bordo. Nonostante la tempestività dei soccorsi, il medico e i sanitari calati sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, provocato dal malore e dalla successiva caduta a terra. Al momento non ci sono altri dettagli circa la dinamica della caduta né si conosce l'identità dell'uomo.
Sabato scorso, 10 ottobre, si sono registrati altri due incidenti escursionistici mortali. Nel Comasco sono stati recuperati i corpi di un 62enne e di un 58enne. Come si è appreso la prima vittima sarebbe un cercatore di funghi trovato in località Malè a Cusino, sulle montagne dell'alto lago in Val Cavargna. La seconda, invece, è stata recuperata a Eupilio, a cavallo tra le province di Como e di Lecco. In questo caso le salme degli escursionisti sono state messe a disposizione dell'autorità giudiziaria per essere sottoposte ad alcuni accertamenti.