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Dopo Vincenzo Campanile, sospeso un altro medico gettonista all’ospedale di Merate: è la coordinatrice della coop

L’Asst di Lecco ha disposto la sospensione cautelativa per Carmen Salvatore, coordinatrice medica della cooperativa che fornisce personale al pronto soccorso dell’ospedale Mandic di Merate.
A cura di Enrico Spaccini
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Vincenzo Campanile
Vincenzo Campanile

La dirigenza dell'Azienda socio-sanitaria (Asst) di Lecco ha disposto nei giorni scorso la sospensione cautelativa per Carmen Salvatore. Si tratta della coordinatrice medica della cooperativa che fornisce personale al pronto soccorso dell'ospedale Mandic di Merate, coinvolta in passato in diverse vicende giudiziarie e al momento sottoposta a procedimento a Ferrara con le accuse di induzione indebita, falso e peculato. Dieci giorni fa lo stesso provvedimento era stato preso nei confronti di Vincenzo Campanile, medico gettonista condannato in Appello a 17 anni e 3 mesi di reclusione perché accusato dell'omicidio volontario di sette pazienti. Domani, lunedì 9 marzo, il direttore generale dell'Asst di Lecco, Marco Trivelli, spiegherà le sue decisioni in Consiglio comunale, mentre il direttore generale del Welfare di Regione Lombardia, Mario Melazzini, ha disposto verifiche straordinarie sulle cooperativa che operano negli ospedali lombardi.

Salvatore è una dottoressa di 54 anni e con oltre 30 anni di esperienza professionale alle spalle. In passato era stata sottoposta a processo per una presunta truffa, per la quale era stata assolta in primo grado e condannata in Appello. La vicenda, però, si era conclusa con l'annullamento della sentenza in Cassazione e la trasmissione degli atti in Procura, e infine con la prescrizione.

Ancora oggi, però, è coinvolta in un altro processo a Ferrara. Secondo l'accusa, avrebbe firmato certificati medici falsi per consentire ad alcuni detenuti del carcere dell'Arginone di uscire con il pretesto di ricoveri urgenti. In questo caso, Salvatore è accusata di induzione indebita, falso e peculato. Nell'ambito di questa inchiesta, la 54enne era finita anche agli arresti domiciliari, ma durante le Olimpiadi Milano-Cortina ha comunque fatto parte del servizio sanitario.

Il provvedimento di sospensione deciso dalla Asst di Lecco arriva a pochi giorni di distanza a quello relativo a Campanile. Il 53enne è stato condannato in Appello a 17 anni e 3 mesi per l'omicidio volontario di sette pazienti, ai quali avrebbe iniettato un potente sedativo mentre era in servizio a Trieste. Campanile era arrivato all'ospedale Mandic di Merate attraverso una cooperativa e aveva prestato servizio in due turni, il 24 e il 25 febbraio scorso. Il 53enne si è sempre professato innocente e ha annunciato il ricorso in Cassazione contro la condanna.

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