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Disordini nel carcere minorile Beccaria a Milano, celle distrutte e agenti feriti: “Mattonelle come armi”

Il sindacato della Polizia Penitenziaria, che ha denunciato il fatto avvenuto ieri sera: “Carenza di strumenti adeguati e di personale esperto all’interno degli istituti penali minorili”
A cura di Francesca Del Boca
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L’istituto penale per minori Cesare Beccaria di Milano
L’istituto penale per minori Cesare Beccaria di Milano

Si sono registrati disordini nella serata di ieri all'interno del carcere minorile Beccaria di Milano, dove un gruppo di giovani detenuti ha distrutto arredi e impianti di sorveglianza, ferendo gli agenti intervenuti.

A darne notizia è il Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria, secondo il quale, intorno alle 20, quattro minori si sarebbero rifiutati di rientrare nelle rispettive camere, avanzando pretese tra cui la consegna di sigarette. Dopo vani tentativi di mediazione, la situazione è però degenerata: i detenuti hanno danneggiato gravemente una sezione dell'istituto distruggendo luci, telecamere, mobili e oggetti di ogni tipo. Due celle sono state devastate dai soggetti più violenti, anche dopo il loro contenimento, mentre alcuni agenti sono stati feriti da alcune mattonelle usate come arma dai ragazzi.

Solo intorno alle 23, grazie al tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria (inclusi alcuni agenti richiamati pur non in servizio) si è riusciti a ristabilire l'ordine. "Un ruolo decisivo è stato svolto dal personale in missione, a supporto dei giovani agenti recentemente assegnati non ancora in possesso dell'esperienza necessaria a fronteggiare simili eventi", ha spiegato oggi il sindacato. "Molti colleghi sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche a seguito delle aggressioni subite: i detenuti si erano infatti armati con pezzi di mattonelle e parti divelte degli arredi distrutti. Questi episodi non possono più essere derubricati come casi isolati. Ci troviamo davanti a una sistematica messa in discussione dell'autorità dello Stato all'interno degli istituti penali minorili, dove la carenza di strumenti adeguati e di personale esperto espone i colleghi a rischi inaccettabili. È urgente un intervento normativo e strutturale, che restituisca sicurezza, dignità e strumenti concreti agli operatori della Polizia Penitenziaria".

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