Perché se dici Milano e pensi ai palazzi della città, il parallelo immediato è quello con i grattacieli e i palazzoni della città, con il ferro e cemento, uffici e lavoro. Ma attenzione il capoluogo meneghino è ricco anche di tanti palazzi storici che sono stati sede delle principali attività della città, fulcro dell'economia, centri di divulgazione scientifica e culturali. Si tratta di palazzi antichi che sono stati abitati da nobili e personaggi illustri, così come da facoltose famiglie della Milano che contava. Molti di questi edifici sono tutt'oggi visitabili e ospitano eventi e convegni, pur mantenendo l'assetto originario. Da Palazzo Belgioso a Palazzo Clerici, passando per Palazzo Marino e Serbelloni, varcare la soglia di questi edifici, vuol dire fare un salto nella storia, respirare i fasti di tempi passati e lasciarsi incantare dalla bellezza dell'arte. Eccone alcuni che sono all'altezza dei nomi che portano, ecco dove sono e la storia che rappresentano.

Palazzo Clerici

Indirizzo: Via Clerici 5, Milano
Contatti: 02 863 3131- sito ufficiale

Quando l'apparenza inganna. A dispetto dell'esterno che appare sobrio, l'interno sorprende per la ricchezza decorativa, con uno scalone d’onore che presenta una serie di statue femminili vestite all’orientale. Il palazzo che si trova nella "vecchia Milano" fu voluto nel 1740 da Giorgio Antonio Clerici, successivamente nel 1813 Palazzo Clerici fu venduto al governo napoleonico del Regno d'Italia, divenne sede della Corte d'Appello nel 1862 per poi passare all'Ispi nel 1942.

Palazzo Marino

Indirizzo: Piazza della Scala 2, Milano
Contatti: 02 8845 0000

Nonostante le vicissitudini subite, è rimasto sempre in piedi. Palazzo Marino fu voluto dal conte Tommaso Marino, nel periodo tra il 1557 e il 1563, quale residenza nobiliare per la sua famiglia. Alla morte del conte la famiglia subisce un profondo tracollo economico che culmina nel 1577 col pignoramento del palazzo da parte dell’amministrazione pubblica. Negli anni successivi lo Stato riesce a vendere il palazzo, in forte degrado, agli eredi del banchiere Omodei che lo restaurano in parte. Nel 1781 lo Stato riacquista lo stabile e autorizza una serie di restauri sotto la supervisione del Piermarini.

Palazzo Belgioioso

Indirizzo: Piazza Belgioioso 2, Milano

E' ispirato alla Reggia di Caserta. Palazzo Belgioioso fu realizzato nel 1787 da Giuseppe Piermarini per il principe Alberico XII di Belgioioso d’Este. Sontuoso ed elegante, il Palazzo ha al suo interno al piano nobile, oltre alla cappella di palazzo, una vera chicca: la “cipriera”; una piccola stanza da toilette dove i nobili si facevano incipriare la parrucca. Purtroppo da una ventina di anni il Palazzo è di proprietà privata e non è visitabile.

Casa Galimberti

Indirizzo: Via Marcello Malpighi 3, Milano

Inconfondibile e subito riconoscibile. Lo stile Liberty che caratterizza in pieno Casa Galimberti è subito visibile a partire dalla facciata dove motivi floreali, piastrelle in ceramica e formose figure femminili decorano le mura di questo vivace edificio che fu fatto costruire nel 1903-1905 su incarico dei fratelli Galimberti. Oggi l’edificio che è stato sottoposto a vincolo monumentale nel 1965, in parte è abitato e in parte occupato da locali commerciali.

Palazzo Giureconsulti

Indirizzo: Piazza dei Mercanti 2, Milano
Contatti: 02 8515 5873- sito ufficiale

Vanta il primato di essere stato il primo Palazzo dal 1808 al 1901 ad ospitare la prima Borsa Valori di Milano, mentre dal 1911 è sede della Camera di Commercio. Palazzo Giureconsulti che si affaccia su piazza Mercanti, è stato considerato per secoli centro politico e amministrativo della città. Oggi l’edificio, con i suoi 1700 mq è un vero e proprio centro polifunzionale e ospita eventi e convegni.

Palazzo Serbelloni

Indirizzo: Corso Venezia 16, Milano
Contatti: sito ufficiale

Doveva essere rappresentativo della sua posizione e lo fu. Palazzo Serbelloni fu acquistato dal duca Gabrio Serbelloni  al fine di trovare dimora lungo il naviglio di San Damiano e con l’idea di costruire un palazzo emblematico della propria posizione sociale, di grande dimensione, dotato di ampi saloni di ricevimento, scalinate, dalla facciata imponente. E a giudicare dal risultato l'architetto riuscì nel compito. Oggi il Palazzo è di proprietà della Fondazione ed è aperto a visite ed eventi.

Palazzo Invernizzi

Indirizzo: Via Cappuccini 7, Milano

Mai visto dei fenicotteri e pavoni veri nel mezzo di una villa in stile liberty? a Palazzo Invernizzi si può. Quest'affascinante villa meneghina, di proprietà del Cavalier Invernizzi, nacque con l'idea di creare un'oasi naturale in pieno centro città negli anni ’70, e per realizzarla Invernizzi acquistò un palazzo adiacente alla villa, che demolì, importando uccelli dall’Africa e dal Cile. La villa non è visitabile ma sbirciando tra le inferriate, si scorge il magnifico giardino.

Palazzo Bolagnos Visconti

Indirizzo: Via Cino del Duca 8, Milano
Contatti: 02 7602 3245

Un Palazzo che ne ha viste e sentite delle belle. Da qui sono passati, nel corso dei secoli, ospiti illustri come Mozart, che vi tenne un concerto, Verdi, Manzoni e Apollinaire. Palazzo Bolagnos Visconti Costruito fu costruito nel XVII secolo per  Carlo Bolagnos, nobile e ricchissimo spagnolo, successivamente il palazzo fu acquistato dai Visconti di Grazzano, divenendone la dimora ed è qui che il regista Luchino Visconti, da bambino fu impressionato dai gran balli e dagli spettacoli teatrali che i genitori organizzavano nei fastosi  ambienti del piano nobile.

Palazzo Castiglioni

Indirizzo: Corso Venezia 47, Milano
Contatti: 02 669 5642

Questo Palazzo ai tempi fece scandalo come sottolineato dal sarcasmo del giornale satirico Guerin Meschino che lo ribattezzò "La Ca’ de Ciapp" (La Casa della chiappa), costringendo il geniale progettista, Giuseppe Sommaruga, uno dei padri del Liberty milanese, a rimuovere le due cariatidi seminude poste a decorarne l’ingresso. Si trattava di due statue seminude di marmo di carrara poste all'ingresso che furono rimosse, a causa dalle critiche che si sentivano vociferare tra i Signori della città.

Palazzo Isimbardi

Indirizzo: Corso Monforte 35, Milano
Contatti: 02 7740 6379

Al suo interno è custodito un importante affresco del Tiepolo. Il palazzo fu voluto dal Marchese Gian Pietro Camillo Isimbardi, che  trasforma il palazzo nella seconda metà del ‘700, in un centro di studi e di raccolte scientifiche. Oggi il palazzo è sede principale della Città metropolitana di Milano, aperto a visite guidate e nella piazzetta antistante è possibile ammirare la scultura "L'Uomo della Luce", in ricordo  di tutte le vittime del terrorismo.