Alberto Genovese e l’amico Leali
in foto: Alberto Genovese e l’amico Leali

Sarà sanzionato con una multa da 400 euro Daniele Leali, braccio destro di Alberto Genovese che nella vicenda legata all'imprenditore digitale, in carcere con l'accusa di aver drogato e stuprato una ragazza, risulta indagato per spaccio di droga. Leali, che nelle diverse interviste rilasciate ha sempre negato di aver procurato la droga che circolava a Terrazza sentimento, il lussuoso attico milanese di Genovese dove sarebbe avvenuto lo stupro, lo scorso venerdì notte è stato sorpreso dalla polizia locale di Milano all'interno di un bar in zona Buonarroti. Assieme a lui c'erano altri 13 clienti che si trovavano nell'esercizio pubblico ben oltre l'orario di chiusura, fissato alle 18 come prevedono le norme per il contenimento del Coronavirus anche in zona gialla, fascia di rischio in cui si trova attualmente la Lombardia.

Leali è stato multato di 400 euro

Erano infatti le 23 dello scorso venerdì quando gli agenti dell'Unità annonaria sono passati di fronte a un bar in via Vittoria Colonna e si sono resi conto che nel locale c'era qualcuno. I ghisa hanno chiesto i documenti di tutti i 14 clienti presenti, per identificarli e procedere poi alla sanzione (400 euro che diventano 280 se pagati entro 5 giorni) per il mancato rispetto delle norme sul contenimento del Coronavirus. Uno dei clienti, però, dopo aver consegnato agli agenti la patente si è allontanato. Il proprietario del documento, per altro rovinato e quasi illeggibile, è risultato essere proprio Leali: il suo gesto non gli costerà nessuna sanzione in più rispetto alla multa, ma la sua patente è stata ritirata e verrà sostituita con una nuova. Il bar in cui sono stati trovati i clienti è stato chiuso per cinque giorni.