Il bollettino di giovedì 3 dicembre, con gli aggiornamenti sulla diffusione del Coronavirus in Lombardia. Stando a quanto comunicato da Regione Lombardia, i nuovi casi positivi sono 3.751 su 36.271 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Ieri il dato era stato di 3.425 nuovi contagi su 36.077 tamponi. In totale dall'inizio della pandemia in Lombardia sono stati eseguiti 4.179.837 tamponi. Ancora altissimo il dato giornaliero sui decessi: sono stati 347 nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 175) un record nella seconda ondata, per un totale dall'inizio della pandemia di 22.626 morti ufficiali nella sola Lombardia.

La situazione negli ospedali lombardi

I dati relativi a ricoveri in ospedale e in terapia intensiva, utili per monitorare l'andamento dell'epidemia, descrivono una situazione più stabile rispetto alle scorse settimane. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è diminuito di 197 unità, portando il totale a 7.025 (ieri erano 7.222). In calo anche i ricoveri nei reparti di terapia intensiva: 19 in meno (ieri il saldo tra nuovi ingressi e dimissioni era di 21 ricoveri in meno), per un totale di 836. Continua a crescere il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 278.058: sono 3.869 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore.

Il contagio nelle province

Per quanto riguarda le province lombarde, sono 1.311 i nuovi contagi di Coronavirus registrati in provincia di Milano. Sono 323 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 454 in quella di Varese, 269 in provincia di Brescia, 457 in quella di Como e 299 in provincia di Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 104 nuovi contagi, mentre sono 68 quelli a Lecco, 121 nella provincia di Lodi, 74 in quella di Cremona, 95 nella provincia di Sondrio e infine 86 a Mantova.

Lombardia in zona arancione anche per il Ponte di Sant'Ambrogio

Non ci sarà la zona gialla per il Ponte di Sant'Ambrogio e dell'Immacolata in Lombardia. Come anticipato da Fanpage.it, la Regione governata da Attilio Fontana resterà in zona arancione almeno fino al 10 dicembre, nonostante l'entrata in vigore del nuovo Dpcm fissata per domani, venerdì 4 dicembre. L'intento sarebbe quello di preservare il buon andamento della curva epidemiologica in costante calo, motivo per cui un alleggerimento delle restrizioni potrebbe far subire alla medesima un nuovo, brusco, innalzamento.