Daria Sadun (Facebook)
in foto: Daria Sadun (Facebook)

Era in bici lungo via Di Vittorio a Corsico, nell'hinterland di Milano, quando è stata travolta da una motocicletta sulla quale si trovavano due giovani. È morta così Daria Sadun, 44enne che abitava da sola a Corsico in via Caboto, poco lontano dal luogo dell'incidente che le è costato la vita. Il dramma, come riportato dal quotidiano "Il Giorno", si è verificato nel tardo pomeriggio di sabato 17 aprile, attorno alle 19. La moto guidata da un 21enne in possesso del foglio rosa, con un amico di 23 anni seduto sul posto del passeggero, ha travolto per cause da accertare la 44enne, che usciva in bici da un parcheggio. La donna è stata trasportata in condizioni disperate in ospedale, ma non è purtroppo sopravvissuta. Feriti invece in modo lievi i due ragazzi a bordo della moto: sono stati trasportati in ospedale in codice giallo.

In corso le indagini

Saranno adesso le indagini della polizia locale di Corsico a dover ricostruire cosa è accaduto nella serata di sabato. Il conducente della moto dovrebbe essere indagato, come atto dovuto, per omicidio stradale, in attesa che le indagini accertino eventuali responsabilità. Stando a quanto trapelato al momento, sembra che la moto dei due giovani fosse stata vista sfrecciare altre volte lungo la strada in cui si è verificata la tragedia. Bisognerà comunque attendere l'esito dei rilievi per capire se l'incidente sia stato causato da un'imprudenza da parte del giovane conducente della due ruote.

Il cordoglio del sindaco di Corsico

Non appena si è diffusa la notizia della morte di Daria Sadun sono stati tanti i messaggi di cordoglio apparsi sui social network. Tra questi anche quello del sindaco di Corsico, Stefano Ventura: "A nome mio e di tutta l’amministrazione di Corsico esprimo il cordoglio e la più sentita vicinanza ai familiari e agli amici della nostra concittadina scomparsa in un tragico incidente che ha scosso il quartiere Giorgella e l’intera nostra comunità", ha scritto il primo cittadino su Facebook.