“Corretto sposare bimbe di 9 anni”: dopo le parole dell’imam di Brescia scatta l’espulsione dall’Italia

L'imam Ali Kashif è stato espulso dall'Italia dopo che, durante la trasmissione "Fuori dal coro" andata in onda su Rete 4 lo scorso 25 gennaio, ha dichiarato di ritenere giusto "sposare una bambina di 9 anni".
Il provvedimento è stato eseguito dalla Questura di Brescia su disposizione del questore Paolo Sartori che ha avviato la procedura di espulsione per "pericolosità sociale" e così oggi, venerdì 3 aprile, l'uomo è stato accompagnato all'aeroporto di Milano Malpensa per essere imbarcato su un volo diretto a Islamabad (Pakistan).
Secondo le informazioni disponibili sino a questo momento, Kashif svolgeva saltuariamente il ruolo di imam in due centri islamici di Brescia. Le indagini sono partite lo scorso gennaio dopo la trasmissione, realizzata con una telecamera nascosta da un inviato che si è finto studente interessato ad avvicinarsi alla religione islamica. Stando alle riprese, effettuate tra l'Associazione culturale Centro islamico Minhaj Ut Quran e l'Associazione culturale Al Noor, l'uomo avrebbe affermato che "dopo i nove anni", "dopo il ciclo mestruale una ragazza diventa una donna" e che, per questo, "si può sposare".
Tali affermazioni sono state ritenute rilevanti dal questore di Brescia ai fini della valutazione di pericolosità sociale dell'uomo al quale è stato rifiutato il permesso di soggiorno e nei confronti del quale è stata avviata la procedura di espulsione dall'Italia. Oggi, infatti, l'uomo è stato accompagnato all'aeroporto di Milano Malpensa per essere imbarcato su un volo diretto a Islamabad.