Il giorno dopo la richiesta di un coprifuoco nelle ore notturne, dalle 23 alle 5, è stato diramato il bollettino di oggi, martedì 20 ottobre, con i dati relativi all'emergenza Coronavirus in Lombardia. Secondo quanto riportato dalla Regione, nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 2.023 nuovi contagi da Covid-19 su 21.726 tamponi effettuati. Ieri il dato era di 1.687 positivi su quasi 15mila tamponi. Per quanto riguarda i decessi, da ieri sono stati registrati 19 morti (ieri erano 6). Da febbraio, stando ai dati ufficiali, sono 17.103 i cittadini deceduti ufficialmente per Covid-19 nella sola Lombardia. In totale nella regione sono stati effettuati 2.538.587 tamponi da inizio pandemia.

I dati del bollettino della Lombardia

Continua a salire a ritmi preoccupanti il numero dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Con l'aumentare dei contagi aumentano infatti cresce anche la pressione sugli ospedali della rete regionale. Nelle ultime 24 ore il numero dei degenti è salito complessivamente di 142 unità, portando il totale a 1.391 (ieri erano 1.249). Di questi, 1.268 sono ricoverati con sintomi lievi, mentre altri 123 sono i pazienti assistiti in terapia intensiva, da ieri aumentati di 10 unità. Cresce anche il numero dei guariti, ora arrivato a 87.072 (più 334).

I contagi provincia per provincia

I dati più allarmanti arrivano ancora una volta da Milano, che resta la provincia più colpita con 1.054 contagi, dei quali 515 solo a Milano città. Situazione critica anche nella provincia di Monza e Brianza, con 123 positivi, e in quella di Varese, dove i nuovi casi sono 245. In provincia di Bergamo sono stati segnalati 45 nuovi casi positivi, mentre in quella di Brescia sono 101. Nella provincia di Como si registrano 79 nuove positività, mentre in quella di Cremona sono 17. Nel Lodigiano sono stati rilevati 44 casi, nel Lecchese 57 e nel Mantovano 88. I nuovi contagi nella provincia di Pavia sono 54, 33 i casi invece in provincia di Sondrio.

Pregliasco a Fanpage.it: Sterzata o sarà lockdown

"Quella del lockdown è un'ipotesi molto concreta se non avremo risultati nelle prossime tre settimane a coprifuoco attuato". Queste le dichiarazioni rilasciate a Fanpage.it di Fabrizio Pregliasco, virologo e membro del Comitato tecnico scientifico della Lombardia nella giornata subito successiva alla diramazione della notizia riguardante un coprifuoco sul territorio lombardo dalle 23 alle 5 a partire, si presume, dal prossimo 22 ottobre. La decisione è stata spiegata anche dal sindaco di Milano Beppe Sala che ha parlato di "pragmatismo" di fronte ad una situazione che Pregliasco ha definito come "notevolmente peggiorata", specialmente nel capoluogo di regione.