Il bollettino di domenica 22 novembre con i dati relativi all'emergenza Coronavirus in Lombardia. Secondo quanto riportato dalla Regione, nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 5.094 nuovi contagi da Covid-19 su 29.800 tamponi effettuati. Ieri il dato era di 8.853 positivi su 44.294 tamponi. Diminuiscono i decessi: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 165 morti (ieri erano 169). Da febbraio, stando ai dati ufficiali, sono 20.524 i cittadini deceduti per Covid-19 nella sola Lombardia. In totale nella regione sono stati effettuati 3.798.851 tamponi da inizio pandemia.

I nuovi pazienti ricoverati e in terapia intensiva

Aumenta il numero dei pazienti ricoverati in ospedale e in terapia intensiva. Nonostante il calo dell'indice di contagio Rt, continua a salire la pressione sugli ospedali della rete regionale. Nelle ultime 24 ore il numero dei ricoveri in ospedale è cresciuto di 77 unità, portando il totale a 8.391 (ieri erano 8.314), mentre 13 sono i nuovi pazienti assistiti in terapia intensiva, che raggiungono dunque la cifra di 949 unità. Cresce in maniera considerevole anche il numero dei guariti/dimessi, ora arrivato a 186.680: sono 3.208 le persone che sono riuscite a superare la malattia nelle ultime 24 ore.

I dati delle province lombarde

Per quanto riguarda le province lombarde, sono 2.208 i nuovi contagi di Coronavirus registrati in provincia di Milano. Sono 843 i nuovi positivi nella provincia di Monza e Brianza, 326 in quella di Varese, 196 in provincia di Brescia, 316 in quella di Como e 211 Pavia. La provincia di Bergamo ha registrato 129 nuovi contagi, mentre sono 197 quelli a Lecco, 137 nella provincia di Lodi, 89 in quella di Cremona, 218 nella provincia di Sondrio e infine 142 a Mantova.

Vaccinazione antinfluenzale: i dati di Regione Lombardia

“Sono circa 1.800.000 le dosi di vaccino distribuiti ad oggi a medici di Medicina generale, Asst e Rsa del territorio lombardo”. La direzione generale Welfare di Regione Lombardia ha fatto il punto sulla situazione relativa al vaccino antinfluenzale, al centro da settimane di roventi polemiche. Solo 410mila dosi sono state però effettivamente somministrate. al momento. Dalla Regione sottolineano che le “difficoltà e i ritardi nella programmazione degli appuntamenti” sono dovuti a ritardi nelle consegne da parte delle ditte fornitrici.