I bollettini sulla diffusione del Coronavirus in Lombardia continuano a restituire un quadro che vede i contagi in continuo aumento. E la provincia maggiormente colpita si conferma quella di Milano, nei dati diffusi quest'oggi sono stati registrati 2.399 nuovi casi di cui 1.126 a Milano città. Nella giornata di ieri l'incremento in 24 ore era stato di 917 nuovi casi rispetto al giorno precedente.

Impossibile tracciare i contagi a Milano

L'aumento repentino dei nuovi casi di Coronavirus registrato in questi giorni ha portato a un incontro tenutosi ieri tra i direttori generale e sanitario di Ats Città Metropolitana di Milano, Walter Bergamaschi e Vittorio Demicheli, il sindaco Giuseppe Sala e il capo di gabinetto del Comune, Mario Vanni: secondo quanto emerso dall'incontro i contagi in città sono ormai fuori controllo, e il sistema di tracciamento e i tamponi, pur importanti per poter individuare i pazienti che hanno bisogno di cure, non sono più strumenti in grado di contenere la diffusione dei contagi.

Fontana: Le misure potrebbero essere inasprite

Da ieri in tutta la Lombardia è stato imposto il coprifuoco: dalle 23 alle 5 del mattino è infatti vietato uscire se non per comprovate necessità che così come accadeva durante il lockdown di marzo riguardano la sfera lavorativa e di salute. Per farlo è necessario munirsi di un modulo di autocertificazione da compilare e mostrare in caso di controllo. Misura che secondo quanto dichiarato dal governatore Fontana potrebbe anche essere inasprita qualora i contagi dovessero continuare a crescere: "Dobbiamo valutare i risultati delle misure sinora assunte – ha spiegato questa mattina in un'intervista – e il lockdown resta un'ipotesi".

Riapre l'ospedale in Fiera: i primi tre pazienti ricoverati

Intanto quest'oggi ha riaperto l'ospedale in Fiera a Milano che ha accolto i primi pazienti che necessitano di assistenza respiratoria e che per questo sono stati ricoverati nel Padiglione che al momento potrà ospitare fino a 14 pazienti: nei prossimi giorni saranno resi disponibili fino a 104 posti letti per eventuali altri ricoveri di pazienti provenienti dai nosocomi della provincia di Milano.