Le piante di marijuana sradicate dalla polizia locale (Fonte: Carabinieri)
in foto: Le piante di marijuana sradicate dalla polizia locale (Fonte: Carabinieri)

Oltre 120 chilogrammi di stupefacente, tre vaste coltivazioni e una serra di marijuana: è quanto trovato dai carabinieri nei boschi dell'alto Lago di Como. Le indagini condotte dalla compagnia di Menaggio hanno portato all'arresto di tre persone e alla denuncia di una quarta. Nonostante questo, i militari sono ancora alla ricerca di eventuali collaboratori considerate le ingenti quantità.

Como, oltre duecento piante di marijuana: arrestati tre ragazzi di 25 anni

Ieri pomeriggio, 23 settembre, nella località montana di Germasino, i carabinieri della stazione di Gravedona ed Uniti, hanno trovato in un casolare isolato un uomo di 29 anni impegnato a coltivare una ventina di piante di marijuana, che stavano crescendo in una serra artigianale. L'uomo è stato denunciato. Sempre nello stesso giorno, i carabinieri della stazione di Dongo, in collaborazione con la polizia locale della provincia di Como, hanno operato nelle zone montane dei comuni di Dongo, Gravedona ed Uniti e Stazzona dove tre ragazzi di 25 anni avevano occultato tra i boschi tre vaste piantagioni di marijuana. I tre 25enni sono stati arrestati ed è stato disposto il sequestro di oltre duecento piante di marijuana, il cui peso complessivo è di oltre 120 chilogrammi. Le operazioni di sradicamento delle coltivazioni sono state molto lunghe tanto da impegnare più squadre della polizia locale per tutto il giorno. Proseguono comunque le indagini dei carabinieri per risalire a eventuali collaboratori del traffico vista le ingenti quantità di droga trovate. Intanto i tre arrestati sono stati portati al carcere di Como "Bassone".