Chi era Marianna Pietropolli, morta dopo un volo dal quarto piano: l’ipotesi che il compagno l’avesse segregata

Si chiamava Marianna Pietropolli la 31enne di origini brasiliane che ieri, martedì 24 febbraio, ha perso la vita dopo essere precipitata dal quarto piano di un palazzo in via Depretis 69, in zona Barona, a Milano. L'ipotesi avanzata dagli investigatori è che la donna sia caduta durante un tentativo di fuga: sulla grondaia sarebbero, infatti, state rinvenute alcune tracce che farebbero ipotizzare che prima della morte la donna abbia provato a fuggire.
Dal ritrovamento del corpo alle indagini
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, l'allarme è scattato intorno all'1:00 di notte quando alcuni vicini hanno chiamato i soccorsi dopo aver visto il corpo della donna riverso a terra. Una volta giunti sul posto, gli operatori sanitari del 118 non avrebbero, però, potuto far altro che constatare il decesso della donna, morta sul colpo in seguito alla caduta.
Nel frattempo, i carabinieri che hanno avviato le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Stando ai primi accertamenti, sembra che la 31enne vivesse a Settimo Milanese insieme alla famiglia che ne avrebbe denunciato la scomparsa lo scorso 30 gennaio, temendo che il compagno tenesse la 31enne segregata in casa.
Secondo quanto riferito, al momento della morte, la donna era ospite nell'abitazione del 63enne Cosimo Panaiia, il papà del ragazzo di 25 anni trovato morto nel Naviglio l'8 novembre 2024 dopo essere sparito la notte di Halloween. Il compagno di Pietropolli, un italiano di 49 anni, anche lui ospite da Panaiia, ha riferito che al momento dell'incidente non si trovava nell'appartamento.
Inoltre, dai primi rilievi, sono state trovate alcune tracce sulla facciata del palazzo. Dettaglio che, secondo gli inquirenti, indicherebbe che la 31enne abbia cercato di scappare, aggrappandosi alla grondaia per calarsi a terra. Al momento, l'appartamento è sotto sequestro, mentre i carabinieri stanno ascoltando le testimonianze dei vicini, cercando eventuali immagini registrate dalle telecamere della zona.