Chi è e come sta l’uomo che ha rubato una pistola e sparato alla polizia a Rogoredo: “In depressione”

Si chiama Liu Wenham, l'uomo di 31 anni di origine cinese ricoverato in fin di vita all'ospedale Niguarda di Milano, dopo che ieri – domenica 1 febbraio – a Rogoredo ha prima rubato una pistola a una guardia giurata, poi sparato contro la polizia e rimasto a sua volta ferito al volto e a un braccio da alcuni colpi degli agenti che hanno risposto al fuoco. Come confermato a Fanpage.it da fonti ospedaliere, il 31enne si trova attualmente ancora ricoverato in rianimazione al Niguarda, in prognosi riservata, e in "condizioni gravissime". L'uomo, irregolare in Italia, come appreso nella giornata di ieri, era in fuga dopo aver rubato la pistola ad una guardia giurata. Quando ha visto arrivare l'auto della Polizia avrebbe sparato tra i 3 e i 6 colpi.
In seguito alla sparatoria, e una volta avviate le indagini, è emerso che qualche giorno fa la famiglia di Liu Wenham avesse lanciato un appello social dalla Cina per la sua scomparsa, in modo da spargere la voce e chiedere a chiunque lo vedesse informazioni per ritrovarlo. La moglie Lius ha scritto: "È salito su un taxi nella zona di Via Donatello martedì scorso. Non aveva cellulare né contanti e da allora non abbiamo sue notizie. Attualmente soffre di gravi problemi psicologici. È il pilastro della nostra famiglia e ora è disperso. Siamo a casa, in preda all'ansia. Senza di lui, non abbiamo più mezzi di sostentamento. Io resto a casa a occuparmi dei nostri due figli, uno di 4 anni e l'altro di 2. I bambini stringono ogni giorno la foto del papà, dicendo che gli manca, e io mi sento impotente. Mio marito Liu lavorava a Milano, quando alla fine gli sono stati rubati sia i soldi che il telefono. L'enorme paura, il senso di impotenza e la disperazione di essere solo e senza aiuto in un paese straniero hanno fatto crollare del tutto la sua salute mentale, già provata da un'enorme pressione, portandolo a una grave depressione".