Il consulente per la campagna vaccinale contro il Covid-19 in Lombardia, Guido Bertolaso, dice che "il caos è estremamente limitato e contenuto in alcune zone della Regione". Ma da Olgiate Comasco, paese in provincia di Como, arriva l'ennesima denuncia di un disservizio della piattaforma di prenotazione dei vaccini per gli over 80 gestita da Aria, la società regionale al centro della bufera e i cui vertici sono stati azzerati dal presidente Attilio Fontana, lo stesso che ha voluto la creazione dell'ente nel 2019.

La segnalazione sul sito del Comune di Olgiate Comasco

La segnalazione arriva direttamente dal sindaco del paese, Simone Moretti, ed è apparsa ieri sul sito Facebook ufficiale del Comune: alcuni anziani di Olgiate Comasco sono stati convocati dalla Regione a Pieve Emanuele, a oltre 60 chilometri di distanza, per vaccinarsi. "Allerta vaccinazioni – prenotazioni a Milano! – si legge -. Alcuni nostri concittadini hanno appena ricevuto le telefonate da part del call center di Regione Lombardia per la conferma della vaccinazione nella giornata di domani (oggi, ndr) presso l’Humanitas di Pieve Emanuele (Milano). Si sconsiglia di recarsi fino a Milano. Si consiglia di chiamare per annullare l’appuntamento e di rifare la prenotazione sul sistema regionale per essere convocati a Como, anche perché ci dovrebbe essere la Geolocalizzazione. Per i cittadini e le cittadine di Olgiate comasco gli over 80 c’è l’Ospedale Sant'Anna di S.Fermo della Battaglia per sottoporsi alla vaccinazione. Quanti ricevessero le telefonate per Milano possono inviare una mail a sindaco@comune.olgiate-comasco.co.it".

Non è la prima volta che accade un simile disguido

Non è la prima volta che accade un simile disguido: era già successo nella zona di Crema, ma anche a Segrate. "Mi hanno riferito di persone che da Segrate sono dirottate all'Humanitas di Rozzano o a Pieve Emanuele, lontanissimo, pur avendo il San Raffaele lì accanto", aveva riferito a Fanpage.it la consigliera regionale Elisabetta Strada. Allora si parlava di una distanza di circa 30 chilometri, ma in questo caso si tratta del doppio, motivo per cui la rabbia del sindaco di Olgiate Comasco sembra giustificata: "Altro che scagliarsi contro i Sindaci e gli Amministratori pubblici. Testa bassa e lavorare, altro che chiamare a Milano per vaccinare i cittadini e le cittadine di Olgiate Comasco. La misura è colma", ha scritto su Facebook il primo cittadino, che ha poi chiesto al presidente di Anci Lombardia Mauro Guerra di riferire del "caso Olgiate" in Regione nel corso di una riunione che si terrà oggi. "Pazzesco", è stato il laconico commento di Guerra.